Euroflora 2018, 2° parte.

“….. Il famoso # “la mia Liguria” qua è anche in versione floreale, davvero originale. Vorrei sottolineare il fatto che tutte queste composizioni, compreso i vastissimi prati fioriti, sono state create appositamente per l’esposizione. Quando finirà, solo una piccola parte di tutto questo verrà mantenuta, come ad esempio le nuove panchine installate e qualche aiuolaContinua a leggere “Euroflora 2018, 2° parte.”

Euroflora 2018, 1° parte.

” Per tutta la durata dell’edizione che si chiuderà il 6 di maggio, qua sui miei blog troverete immagini della scenografica rappresentazione floreale, un modo social per condividere in tempo reale questa bellissima coreografia di fiori e colori, accompagnata dalle mie parole. Mi alzo presto per essere uno dei primi ad entrare ad Euroflora, all’aperturaContinua a leggere “Euroflora 2018, 1° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 7° parte.

“….. Faccio una premessa, questa narrazione la riprenderò dopo il grande evento dell’Euroflora dove mi troverò domani, oggi per voi che leggete. Ho deciso in contemporanea con blog e social di parlare di questa importantissima manifestazione della mia città, in modo da far conoscere a chi non potrà esserci di persona questo importante evento florealeContinua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 7° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 6° parte.

“…. Ero circa a metà strada, il percorso era ancora molto lungo, sotto di me il mare in burrasca faceva sentire il suo rumore, sollevando la salsedine che giungeva fino a lì trasportata dal vento. Uno sguardo verso il basso permette di vedere ciò che avevo sotto i miei piedi. In quel punto c’era daContinua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 6° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 5° parte.

“….. Percorsi arditi, dove il fisico viene messo a dura prova, ma dove il contatto con la natura è il più puro possibile. Sono pietra che sfrega, sono terra che urla, sono vento che scivola, sono uccello che vola, nel silente abbraccio di una natura che mi ama. Sotto di me centinaia di metri diContinua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 5° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 4° parte.

“…. Dopo la località chiamata ” le batterie”  si può scegliere di tornare indietro e proseguire sui sentieri turistici verso le altre mete del Parco, o proseguire per il sentiero molto difficile che conduce a S. Fruttuoso. Io ho scelto quest’ultima soluzione per l’andata, sulla via del ritorno vedrete anche l’altra alternativa. Affrontare sentieri comeContinua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 4° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 3° parte.

“….. Le batterie furono costruite nel 1939, servirono durante la seconda guerra mondiale, come protezioni dagli attacchi provenienti dal mare. Il centro visite del Parco organizza giornalmente visite guidate per far scoprire tutti i lati nascosti di questo territorio, comprese alcune gallerie normalmente non aperte al pubblico. Subito sotto alla prima torretta ce n’è un’altra,Continua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 3° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 2° parte.

“…. Paesaggi unici dove l’asprezza del paesaggio sposa la poesia del mare, un incontro fra mare e montagna, dove tutto sembra essere magico, unico e irripetibile, come ogni singola giornata della nostra amata vita. Durante questa prima parte turistica del percorso incontriamo una piccola postazione, dove si può leggere la storia della località che andiamoContinua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 2° parte.”

Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 1° parte.

” Oggi ho fatto un’altra bellissima escursione sul Promontorio del Mesco, ho visto Monterosso e sono arrivato a Levanto, una giornata magnifica della quale vi parlerò in seguito. In questa nuova narrazione  che vado a raccontarvi vi descriverò l’escursione fatta a Pasquetta, purtroppo quel giorno, a differenza di oggi, il tempo non era dei migliori,Continua a leggere “Da S. Rocco di Camogli a S. Fruttuoso, 1° parte.”

La mia Genova, ultima parte.

“…. Osservare Genova di notte vuol dire scoprirla per la prima volta, chi ha vissuto la città solo di giorno non immagina i mille volti che la notte sa regalare. Bisogna trovarsi lì per apprezzare ogni minimo particolare, ogni gioco di luci. La cattedrale di S. Lorenzo s’impone in tutta la sua magnificenza nelle caldeContinua a leggere “La mia Genova, ultima parte.”