Clusone, 5° parte…

Ci troviamo dinanzi ad un affresco unico nel suo genere, la danza macabra, sulla facciata dell’Oratorio dei Disciplini, un affresco risalente al 1400, parzialmente distrutto dai rimaneggiamenti della facciata avvenuto nel corso dei secoli. Il passaggio fra il mondo dei vivi e quello dei morti è qui rappresentato in tutta la sua drammatica e viva realtà…

L’accostamento fra il mondo dei vivi e quello dei morti ci fa capire quanto sia fragile la vita e quanto tutti prima o poi subiamo la stessa fine. Le immagini di personaggi ricchi, importanti, sono altresì una riflessione su quanta poca importanza abbia lo stato sociale di una persona dinanzi al suo ineluttabile destino…

Ecco allora i vari passaggi, questo alternarsi dei due mondi che in alcune parti di questo pregevole affresco si compenetrano fra loro, offrendo riflessioni quanto mai reali della vita stessa. Giacomo de Buschis detto il Borlone ha dipinto questo affresco in ricordo della peste che nel 1348 fece una vera strage. E’ curioso rappresentata al giorno d’oggi immaginare questa sequenza di eventi, allo stesso tempo drammatici. Al giorno d’oggi il covid ha fatto anch’esso una strage, e proprio la provincia di Bergamo è stata una delle più colpite. La non distinzione delle classi sociali di fronte a questi eventi ci fa capire l’importanza della vita nelle sue mille rappresentazioni..

Con il prossimo scatto nella vista d’insieme possiamo vedere nel dettaglio tutte le fasi di sviluppo di questo grande affresco che sicuramente cattura l’attenzione dei visitatori che passano di lì, offrendo un momento di grande riflessione prima di riprendere il cammino…

Siamo muti eredi
di un tempo passato
fragili cavalieri
di un cielo senza età
in questo tempio di vita
dove la bellezza incanta
e dove il cuore scalpita.
Nel muto dolore
di un destino incerto
raccogliamo amore
nelle ceste degli occhi
per donarlo a chi amiamo
fra il tenero canto
di un glorioso domani…

Il sole del mattino cresceva sempre più, inondando di luce ogni spazio. Mi perdo nel gioco di luci fra le colonne del porticato antistante la Basilica di Santa Maria Assunta, abbandono le riflessioni profonde sul destino della vita, e m’incammino verso la bellezza del suo meraviglioso interno…

Domani entreremo in questa meravigliosa Basilica, la bellezza del suo interno vi capulterà in un meraviglioso viaggio nel tempo, dove rimarrete letteralmente a bocca aperta. Vi aspetto come sempre, buon inizio di settimana a tutti…😉👍👍

15 pensieri riguardo “Clusone, 5° parte…

    1. proprio così, quest’opera ci fa capire la fragilità della vita, e soprattutto l’uguaglianza di fronte al nostro destino. Un caro abbraccio, buona serata..🤗😉😊👍

  1. Questo affresco ha davvero tantissimi particolari e per catturare tutto bisogna osservarlo molto attentamente e a lungo. È vero: prima o poi, volenti o nolenti, la vita di tutti, senza distinzione di ceto sociale, si concluderà in un solo modo. E prima che arrivi quel momento bisogna vivere la vita al massimo, prendendo tutto quello di buono che ci offre e nei momenti difficili che immancabilmente ci sono a non mollare mai e a trovare sempre la forza che è in ognuno di noi per superare i momenti bui.
    Un caro abbraccio e buona serata, 🤗😊😘😉.

    1. è proprio questa la riflessione che c’impone quest’opera, ovvero quella di cercare di cogliere ogni aspetto della vita, in quanto non sarà eterna, e tutti, sia ricchi che poveri, avremo lo stesso destino. Viverla al meglio penso sia una delle cose più belle che possiamo fare, cercando per quanto è possibile di vivere sempre con un sorriso a portata di mano. Un caro abbraccio, buona serata….🤗😉😊👍

      1. Non avrei saputo dirlo meglio e condivido pienamente ogni parola del tuo commento, 😊. Ora vado a curiosa all’interno di quella Basilica: sicuramente ci saranno tante cose sorprendenti, 😀. Un caro abbraccio e buona serata anche a te, 🤗😊😘😉.

  2. il passaggio fra il mondo dei vivi e quello dei morti… in questo affresco è rappresentato nella sua pienezza… ho allargato le foto… per vedere meglio i dettagli… i colori sono quasi tutti cupi e tristi…i due scheletri usano una specie di fucile e di arco per uccidere gli altri… e non ci sono figure femminili…
    di fronte alla morte… siamo tutti uguali… non esiste la ricchezza e la povertà…resta solo il dolore…le lacrime inconsolabili di chi resta…
    anche se è triste… ogni tanto bisogna pensare…senza paura… alla morte… anche lei fa parte della vita…
    un abbraccio… 😄😊🤗🙃 e… ti auguro una buna domenica sera… 🌷🍀🌙💫🌈🌌

    1. proprio così, il destino è uguale per tutti, non esistono distinzioni di classi sociali, quest’opera nella sua particolare raffigurazione ci mette di fronte a questa certezza assoluta, facendoci anche riflettere su come spesso affrontiamo il cammino della nostra esistenza. E purtroppo come dici anche tu, la morte fa parte del ciclo della vita, dobbiamo sempre metterla in conto, anche se uno spera sempre che arrivi a 100 anni puliti.
      Un caro abbraccio, buona serata…🤗😉😊👍

  3. Sempre molto preciso caro Max, nella descrizione dei particolari.
    Dici bene, anche adesso, stiamo ancora attraversando un periodo molto difficile, speriamo passi tutto.
    Grazie Max un abbraccio 💕

    1. purtroppo i periodo difficili stentano a passare, prima la pandemia, poi la guerra con tutti i suoi effetti e le minacce sempre più serie, non possiamo fare altro che sperare e cercare di vivere al meglio ogni nostro momento. Un caro abbraccio, buona serata..🤗😉😊👍

  4. un’opera davvero pregevole! E questa morte che ci paralizza quasi a parlarne! è vero siamo tutti soggetti alla morte, lei non guarda in faccia a nessuno, ma c’è chi muore nella florida vecchiaia e nell’agiatezza e chi da bambino e di stenti. Grazie Max per questo particolare affresco che merita molta attenzione e cura. E bravo con la poesia che si arricchisce di immagini insolite e originali! buona giornata.

    1. mi fa piacere che hai apprezzato anche i miei versi, ciò che questo affresco c’insegna è proprio l’uguaglianza di fronte al destino, e come dici tu, purtroppo non tutti hanno questo destino a 100 anni, purtroppo c’è chi muore molto prima, la vita spesso con molte persone è davvero ingiusta. Un caro abbraccio, buona serata…🤗😉😊👍

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