Da Valbondione al Rifugio Curò, 10° parte…

Siamo giunti al Rifugio, che si comincia a vedere bene davanti a noi, prima di vederlo da vicino ed esplorare il meraviglioso lago artificiale davanti ad esso, scatto una foto ad un tratto del sentiero che avrei percorso a scendere, una piccola anteprima di quello che vedrete più avanti, in questo viaggio fra le bellezze delle Alpi Orobie….

Arrivato in quota incontro due edifici, il primo che vedete sulla sinistra è un ostello della gioventù, il Rifugio Curò è quello davanti a noi, alla fine di questa prima tratta di sentiero, dove mi fermerò per pranzare, prima di riprendere il cammino…

Da quel punto il lago ancora non si vede, è come una sorpresa che si svela all’ultimo con un effetto scenico pazzesco, quest’anno reso ancora più pazzesco dalla siccità straordinaria che lo ha praticamente prosciugato….

Questa meta è una delle più frequentate, infatti il Rifugio era pienissimo, mi avevano messo a mangiare in un tavolo grande con altra gente, visto che era impossibile trovare un tavolo libero per una persona sola. Feci due parole con le persone al tavolo con me, commentando l’escursione e i panorami incontrati durante il cammino…

Prima di entrare a mangiare e mettere via la reflex feci ancora uno scatto all’esterno del Rifugio, da dove si vedeva finalmente il Lago del Barbellino, che si apriva davanti a me in una scenografia surreale…

Ciò che vidi dopo aver pranzato fu a dir poco impressionante, il Lago era quasi completamente prosciugato, si vedeva nettamente dove arrivava l’acqua in condizioni normali, probabilmente data la carenza d’acqua a valle la centrale idroelettrica è stata costretta a rilasciare tutta l’acqua del bacino per questioni di emergenza idrica, ma ciò non toglie che questo scenario dai tratti apocalittici metta in evidenza la straordinaria siccità di questa estate 2022, la peggiore di sempre!…

Rè Artù e la spada nella roccia, una leggenda che qua è stata ricreata per suscitare stupore in tutti i turisti che passano di qua, questa immagine è un po’ il simbolo di questa escursione, quella per la quale è conosciuta, io stesso vedendo un reel su instagram scelsi proprio questa meta per la mia escursione…..

Nel post di domani camminando lungo le sponde di questo immenso bacino vedrete immagini davvero straordinarie, che accompagnerò con riflessioni, poesie, e riferimenti al clima attuale e quello futuro. Non mancate, vi aspetto come sempre, buon week end a tutti….😉👍👍😊

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22 pensieri riguardo “Da Valbondione al Rifugio Curò, 10° parte…

  1. non sai quanto mi dia beneficio anche soltanto vedere la nuvola che copre il monte: l’idea e la sensazione di fresco mi fanno star bene! Un’escursione che sembra abbastanza faticosa e sarebbe stato piacevole arrivare ad un laghetto azzurro invece che ad una pozza! Hai ragione un’immagine surreale, sembra un cratere lunare e mi fa pianger il cuore questa siccità! Speriamo in abbondanti nevicate il prossimo inverno! Grazie Max e buon lavoro!!! a domani

    1. nel post di stasera e in quello di domani farò delle riflessioni in merito alla siccità e al clima, mi fa piacere che hai apprezzato questo percorso, un caro abbraccio, buona serata e buona domenica..🤗😊👍😉

    1. mi fa piacere che hai apprezzato, stasera ci sarà la riflessione sul clima con le immagini surreali del lago quasi asciutto, su instagram ho messo il reel del borgo fantasma visto oggi..👍😊😉🤗

  2. impressionante davvero vedere il bacino a secco…certo però che quel simbolo leggendario ha un fascino che richiama…a proposito, hai provato a estrarla? 🙂

    1. è saldamente ancorata alla roccia, fusa dentro ad essa, però è simpatica questa cosa, un’attrazione unica a mio avviso.Il lago prosciugato sarà il tema di riflessione del post di stasera…😊👍😉🤗

  3. Non ci sono parole per descrivere quanto sia triste vedere un lago, fonte d’acqua e quindi di vita, quasi completamente all’asciutto, 😔. Sembra il cratere di un vulcano spento con solo un po’ d’acqua al centro: un’estate, quella di quest’anno, che ha fatto sparire gran parte delle fonti d’acqua.
    Simpatica l’idea di ricreare la spada Excalibur… chissà che qualcuno non abbia provato ad estrarla, nel tentativo di diventare Re, 😂. Battuta a parte, vedere ricreata la leggenda è sicuramente ad effetto wow, 😉.
    Anche questa tappa è davvero ricca di luoghi interessanti e le foto sono un viaggio virtuale tra le bellezze della natura, 🤩.
    Un caro abbraccio, buona serata e buon week end, 🤗😊😉😘.

    1. Sono in tanti che provano ad estrarla, infatti su instagram avevo visto proprio un reel che faceva vedere questo tentativo 😁 il lago asciutto sarà il tema del post di stasera sulla siccità, ne parlerò anche nella puntata di domani, un caro abbraccio ,buona serata e buona domenica…😉🤗👍😊

      1. Allora non mi resta che proseguire in questa fantastica narrazione e godermi la nuova tappa, 😊. Un caro abbraccio, buona serata e buona domenica anche a te, 😊😘🤗😉.

  4. è incredibile quello che è rimasto del lago… sembra il colore… una sfumatura della sabbia del deserto… questa siccità resterà impressa nella nostra memoria… e chissà quanto tempo ci metterà la natura a riprendersi da questi cambiamenti climatici…
    forte lo scatto con la spada di Excalibur… mi hai fatto venire in mente la serie “Merlin”…
    e… tu hai provato ad estrarla… come fece Re Artù?!
    la foto che hai scattato a… “un tratto del sentiero che avrei percorso a scendere”… io… lo trovo meraviglioso… nonostante le difficoltà che ci possono essere…
    mi manca andare a camminare in montagna…
    ti auguro un buon venerdì sera… 😊🤗🙂🙃 con un abbraccio tutto per te… 🌷🌱🌙🌃⛰️😘

    1. il tratto di discesa lo vedrai nei post a seguire, mentre oggi farò una riflessione sulla siccità facendo vedere da vicino le impressionanti immagini del lago asciutto. Sono in tanti che provano ad estrarla, ma è fusa nella roccia 😁😁 riguardo il camminare in montagna, magari ti rifarai con qualche trekking autunnale..🤗👍😊😉 un caro abbraccio, buona domenica..

  5. Bellissima la foto della spada e davvero surreale come lo definisci tu il lago prosciugato dalla siccità. Semore bello leggerti e ammirare le tue foto, buon week

  6. Le nubi basse avvolgono di mistero le montagne. Davvero è doloroso vedere come si è ridotto il lago con la siccità. Meno male che negli ultimi giorni è piovuto un pò, penso anche in montagna. Certo la spada nella roccia è di grande effetto. 😊👏👏👏👏👏👏🤗🎇Buona serata Max!

    1. Sì, in questi giorni su quelle zone è piovuto parecchio, sicuramente la situazione non è più così tragica, qua eravamo nella settimana prima di Ferragosto, mi fa piacere che hai apprezzato, un caro abbraccio, buona serata e buona domenica..

    1. eh sì, camminare per molte ore al giorno con dislivelli elevati non è da tutti, occorre essere allenati, in compenso gli scenari ripagano alla grande, grazie del commento, buona serata…🤗😉👍👍

      1. purtroppo il tempo passa per tutti, prima o poi anch’io dovrò limitarmi nel cammino, per ora resisto ancora bene, in un giorno avevo fatto ben 1700 metri di dislivello, con oltre 20 km a piedi, nella gita dopo di questa della quale parlerò prossimamente. 👍👍😉

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