Castel Vittorio, 4° parte…

Continuiamo a scendere per queste strette stradine per raggiungere la parte più bassa del borgo. Le atmosfere pur cambiando di via in via rimangono sempre improntate sulla storia, e il fatto che ci sia poca gente in giro rende questo borgo ancor più rilassante…

Questo passaggio di pietre rappresenta la fine del borgo nella sua parte più bassa, un’aria caldissima risaliva per le vie, a mano a mano che passavano le ore il caldo era sempre più intenso….

Ecco come appare il primo nucleo di case del borgo, notate la diversità di architetture, le parti storiche che si sovrappongono, lasciando spazio a nuovi rifacimenti, il tutto in una suggestione visiva davvero coinvolgente….

E dopo le ultime case ecco le verdissime vallate che sembrano perdersi all’infinito, dove si nascondono altri bellissimi borghi storici, molti dei quali li vedrete nelle prossime narrazioni….

Ma questo borgo ha ancora moltissimi angoli da farci scoprire, e dunque riprendiamo il cammino per esplorare altre realtà. Vedete quella salita? C’è un cartello curioso “attenti al cane” uno direbbe e dov’è, e qua c’è la sorpresa, vedete quella grata in ferro, proprio lì dietro si nasconde un grosso cane dall’aria minacciosa, che però al mio passaggio non ha neppure abbaiato, forse aveva così caldo che non ne aveva neppure voglia…😁

In una antichissima casa ecco un altro cartello di casa in vendita, un dipinto sbiadito dal tempo sembra donare bellezza a questo stretto passaggio dove la storia è impressa in ogni singola fessura…

Proseguiamo a camminare per le vie del borgo, molto pulite e curate, non si vedono cartacce od escrementi in giro, questa è già una bella cosa per i turisti che esplorano per la prima volta il borgo, la pulizia è un biglietto da visita ottimo….

Domani scoprirete altri scorci di questo piccolo borgo ligure, come sempre vi aspetto, non mancate…😉😊👍

11 pensieri riguardo “Castel Vittorio, 4° parte…

  1. è come se gli abitanti qui vivessero di se stessi, separati dal resto, sistemandosi le loro case, coltivando i rapporti fra di loro, e magari questo isolamento, che io immagino, diventa una specie di chiusura verso l’esterno del tipo: tanto voi non sapete come si vive qui, gli sforzi che facciamo… Mi piace questo borgo con la muffa in certi angoli dei volti e dove ognuno si ritaglia un pezzetto di vita ma insieme con gli altri… Grazie Max! buona serata!

    1. immagino anch’io che la vita in questi borghi sia molto differente da come la intendiamo noi, in realtà con la macchina da qua in 40 minuti arrivi in Riviera, al mare, ma la gente, soprattutto anziani, che vivono qua, di tuffarsi nella mischia della gente proprio non ne hanno voglia. Magari è gente che ha vissuto nel caos per una vita ed è venuta in questi borghi per rilassarsi un po’ e cambiare stile di vita. Lo fanno in molti. Grazie come sempre dei tuoi commenti, un caro abbraccio, buona serata…🤗😉👍😊

  2. Il passato e il presente, il vecchio che incontra il nuovo, la tradizione che incontra la modernità… Davvero d’effetto questo contrasto tra le due case nella foto. Se si pensa che tantissimi anni fa non c’erano né tv né parabole satellitari come quella nella foto ma solo la radio per ascoltare notizie, musica, ecc fa capire quanto il progresso sia avanzato velocemente, a partire dagli anni del boom economico, 🙂. Chissà di che razza sarà stato quel cagnolone dietro quella grata, 🤔: secondo me… un pastore tedesco, 😜. Poveri animali, anche loro soffrono tantissimo il caldo e le temperature di questi giorni sono una sofferenza anche per loro, 🥵🥵. Ogni angolo di questo borgo rivela sempre qualche sorpresa e anche nella tappa di stasera ce ne sono davvero tante, 😃. Un caro abbraccio e buona serata, 😘☺️🤗😉.

    1. moltissimi anni fa non c’era neppure la radio, le notizie arrivavano per la voce delle persone, magari da un borgo all’altro, vivere in quelle epoche storiche per noi abituati a tutto, sarebbe un incubo, ma a quell’epoca secondo me stavano bene, anche perché non conoscendo nulla di ciò che ci sarebbe stato in futuro, la loro vita era tutta concentrata nel posto in cui erano nati e vivevano. Riguardo la razza del cagnone, non era un pastore tedesco, non sarei che razza fosse, poi era anche in ombra e dietro alle sbarre, non si capiva molto, ad ogni modo al mio passaggio era mansueto. 😊 Sicuramente questo caldo anche agli animali non fa piacere, poi loro non possono sudare come noi, per mantenersi freschi devono respirare e basta, per questo li senti affannati in questi giorni di caldo estremo.
      Un caro abbraccio, buona serata, vado a scrivere il nuovo post…🤗😉👍😊

      1. È vero, andando ancora più indietro nel tempo le chiacchiere tra persone erano l’unico modo per tenersi informati su quello che succedeva, 🙂. Concordo, 👍: siamo troppo abituati ad essere bombardati continuamente da notizie, tra tv, Internet e quant’altro, che vedremmo la semplice comunicazione “vis a vis” come qualcosa di “preistorico”, 😉. Auguriamoci che un pochino di pioggia arrivi a rinfrescare un po’ l’aria in modo da dare, sia a noi che ai nostri amici animali, un po’ di refrigerio da queste giornate davvero torride, 🥵🥵🥵. Un caro abbraccio e buona serata anche a te, 😉😘🤗☺️.

  3. che bello il passaggio di pietra…
    mi ricorda tutti quelli che dobbiamo fare noi nella vita…
    tipo… i bambini… che diventano adolescenti… poi ragazzi… poi uomini…
    mi piace molto la foto con il dipinto sbiadito… ha il suo fascino silenzioso… come se fosse la custode che protegge ci chi attraversa quel passaggio…
    tutte le case sono ben tenute… adoro le persiane di colore verde… 💚💓
    sembra di essere davvero lì… a camminare ed osservare la semplicità di tutte quelle stradine…
    il panorama con le vallate…è molto rilassante… si apprezza tanto la bellezza della natura…
    ti auguro una bella serata… 🙃😊🤗🌙🌌✨ un bacio…😘🌷🌱

    1. molto originale questo tuo punto di vista riguardo i passaggi in pietra, in effetti anche nella vita attraversiamo molti passaggi esistenziali, non solo dall’adolescenza all’età adulta, etc, etc, ma anche passaggi lavorativi, sociali, insomma il nostro cammino può tranquillamente essere paragonato alle molte stradine di questo borgo storico 😊😉mi fa molto piacere che hai apprezzato molti particolari, fra cui le persiane verdi, un grande classico qua, e non solo. Un caro abbraccio, buona serata…🤗👍😊😉

  4. peccato che borghi suggestivi come questo siano destinati a sparire, perchè i giovani inevitabilmente si allontanano e al di fuori di qualcuno che le conserva come seconda casa per il periodo estivo temo che si perda il nucleo abitativo. Sempre belle immagini, ciao

    1. molti borghi italiani hanno fatto proprio la fine che hai detto tu, ma qua in Liguria bisogna dire che questi borghi vengono molto apprezzati, anche da molti stranieri, che magari decidono di trasferirsi da queste parti. Pensa che ci sono borghi in cui senti più voci straniere che italiane, segno che comunque la bellezza ripaga sempre. Quindi non è detto che questi borghi vadano scomparendo, magari acquisteranno una nuova vita. 😉
      Un caro abbraccio, buona serata…🤗😊😉👍

      1. ce lo auguriamo, sarebbe un peccato se assumessero i connotati di paesi fantasma 🙂 certo l’entroterra ligure è più facile che abbia amatori stranieri che vi si stabiliscono anche solo per una parte dell’anno

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