Autunno in Valle Antrona, 7° parte…

Prima di lasciare il lago di Antrona e salire verso l’altro lago più in alto ne approfitto per cogliere ancora qualche spettacolare riflesso della tavolozza di colori autunnali. In quel momento anche la parte che prima era in ombra era illuminata dal sole, che in questo punto dura pochissimo nel mese di ottobre….

Il sentiero che sale verso il lago superiore è abbastanza ripido, quel giorno ho sudato come in estate nonostante ci fossero circa 10°C a quell’ora del giorno. La meraviglia di questo sentiero è che in alcuni punti si può scorgere la bellezza del lago che abbiamo appena esplorato, vedendolo dall’alto il senso di stupore è in qualche modo amplificato…

Il lago stava ritornando in ombra, avevo avuto giusto il tempo di fotografarlo nel momento migliore, un calcolo perfetto, se fossi partito anche solo un’ora più tardi tutto ciò non sarebbe stato possibile. Ora mi aspettava il lago in alto ancora soleggiato…

Nella lunga salita ecco spuntare delle baite, abitate solo nel periodo estivo. Ora il paesaggio è tornato nella solitudine delle montagne, fra quei silenzi che sembrano non conoscere fine, e dove solo il ritmo del sole da vita alle giornate…

Mi fermo qualche istante prima di riprendere la dura salita, giusto per riflettere sulla vita fra i monti. Qua se uno non fosse informato vivrebbe in un mondo a se, nessun contatto, nessun dramma vissuto in tempo reale, nessuna tragedia, solo la vita scandita dalla natura, dal vivere giorno per giorno. Nelle nostre città è un continuo rincorrersi di ambulanze, le persone urlano per sopraffare il rumore assordante del traffico, delle metropolitane super affollate. Qua tutto questo è lontano anni luce, si è veramente al di fuori del mondo…

Il mio viaggio in completa solitudine procede speditamente, una volta superate le baite e la dura salita, il sentiero si fa meno impegnativo, attraverso una zona in ombra molto fredda rispetto al resto del territorio, già intravedo la diga del Lago di Campliccioli, la mia prossima meta…

Domani vi aspettano grandi sorprese, non vi anticipo nulla, così il prossimo post lo gusterete ancora meglio….😉👍😊

16 pensieri riguardo “Autunno in Valle Antrona, 7° parte…

  1. la prima foto del laco è stupenda! un insieme di rispecchi e colori che incantano! Le casette sono quelle tipiche delle montagne che a me danno un senso di calore e rifugio e solitudine che davvero da noi non esoistono! Grazie per il tuo lavoro Max e buona serata!

    1. grazie per aver apprezzato anche questa tappa. Le casette di montagna creano quel senso d’intimità, di vecchi ricordi, che in qualche modo ci catturano l’anima, è sempre bello osservarle, ne vedrete altre in questo lungo cammino..
      Buona serata, un caro abbraccio 🤗😊😉

  2. Già con la parte in ombra la foto che avevi fatto aveva il suo fascino, ma ora che la parte in ombra è illuminata dai raggi del sole il tutto risplende in modo così vivido che si rimarrebbe ore a guardare il paesaggio, 🤩. Già il lago è bellissimo visto da vicino ma vederlo dall’alto, come nella seconda foto, permette di poter far spaziare lo sguardo fino a dove lo occhi riescono ad arrivare e il panorama si arricchisce di tantissimi piccoli e grandi dettagli. E così è anche nella terza foto: questi punti di luce da una parte ed ombra dall’altra danno al panorama un effetto a contrasto, molto suggestivo, 👍👍. Chissà com’è bello vivere in quelle caratteristiche baite di montagna della quarta e quinta foto: circondati dalla natura, dal rumore del vento tra gli alberi e gli uccellini che cinguettano sui rami… 🤩🤩🤩, che sogno! Lontano dalla vita frenetica questi posti sono l’ideale per rigenerarsi, respirare aria pulita e fare lunghe passeggiate dove gli unici rumori che si possono sentire sono quelli che provengono dalla natura. Che fortuna hanno le persone che possono abitare questi luoghi, ☺️. Nell’ultima foto la diga sembra volersi far scoprire poco a poco e sembra quasi “nascondersi”, per rendere le protagoniste della foto le montagne che s’innalzano sopra di essa. Indubbiamente la prossima tappa rivelerà tante altre bellissime meraviglie, 😉. Buona domenica sera Max e un caro abbraccio, 🤗.

    1. vivere in montagna ha i suoi pro e i suoi contro, d’inverno, durante le lunghe e intense ondate di maltempo si rimane isolati nella neve, e anche solo fare delle provviste diventa un problema. Senza contare che vivere lì vuol dire anche lavorare lì, andare ogni giorno a lavorare in città diventa impensabile. Diciamo che non è proprio una vita per tutti, ma vedere questi ambienti naturali di sicuro ci allarga il cuore ed io con grande entusiasmo ve li faccio conoscere….
      Buona serata, un caro abbraccio 🤗😉😊

      1. Hai perfettamente ragione, 🙂: come in tutto, anche la montagna ha dei vantaggi e degli svantaggi. Mi fiondo subito subito nella lettura della prossima tappa, 😉. Un caro abbraccio anche a te, 🤗. Buona serata, 😘.

    1. la parte più poetica di questi posti è proprio la solitudine, già d’estate con la folla che trovi ovunque, pur essendo sempre meravigliosi, perdono questo senso immacolato che hanno fuori stagione. Grazie del commento..👍😉

  3. esatto Max.. come dici nella tua riflessione.. posti così fuori dal tempo.. sarebbe davvero interessante provare a vivere “senza tempo” e senza tutte queste notizie e questi “circuiti” che ci circondano. Una boccata di relax e belle vibrazioni! Ciao Max!

    1. l’unico problema sarebbe trovare un lavoro, o almeno una fonte di sostentamento da quelle parti, e avere anche un mezzo che in caso di neve ti permetta di spostarti per fare provviste. Per il resto di sicuro la vita in questi posti equivale a vivere su un altro pianeta! 😊 Un caro abbraccio, buona serata..🤗😉

  4. Il fascino delle baite di montagna per me è dato proprio da quella calma e solitudine. L’essere lontano dai drammi e immersi nella natura. Bellissime sia le foto che le riflessioni 👍

    1. grazie mille per aver apprezzato, siamo un po’ tutti affascinati da questo vivere al di fuori dello stress quotidiano, diciamo che questa cosa accomuna un po’ tutti…😉🤗😊

    1. proprio così, un luogo magico, ma solo se lo vedi fuori dai mesi super affollati dell’estate. Ad ogni modo anche in pieno luglio due anni fa non avevo trovato moltissima gente da queste parti, è una vallata meno conosciuta di altre..👍

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