S. Quirico D’Orcia, 8° parte…

Le possenti mura sembravano spuntare come grossi alberi dal centro della vegetazione, io ero lì ad ammirare il paesaggio, con la calma dettata dal caldo e i ritmi lenti di un giorno di vacanza. Se c’è una cosa che amo del paesaggio toscano è quella vastità di spazi, di verde, che si mischia con l’ocra delle case, con quel sapore storico che ci trasporta subito lontano nel tempo….

Che dire poi della Val D’Orcia, amata da tutti i fotografi del mondo, e dipinta su una infinità di tele. Certo quella non era la stagione giusta per ammirarla, a fine estate la terra sembra bruciata dal sole, le tinte sembrano spegnersi tra la foschia del caldo, fra quelle impronte smorzate da capitoli di rinnovata metamorfosi…

Tuttavia le sue linee, le figure delle sue colline, l’armonia dei suoi spazi, anche in una stagione arrivata al capolinea della sua bellezza, avevano ancora qualcosa da esprimere, un qualcosa che ho cercato di catturare nei miei scatti, da ogni borgo dal quale mi sono affacciato…

Lascio il balcone della meraviglia, e riprendo a camminare, passando sotto a case che sembrano state scavate tanto sono compenetrate nel paesaggio del borgo, nelle sue infinite sfaccettature…

“Torri di vedetta
bastioni di pietra
si ergono
fra paesaggi ancestrali
tra quelle fessure di memoria
dove le parole mutano
come il respiro del tempo
fra i capitoli della vita”

“Sono un viandante
un piccolo viaggiatore
racchiuso fra sensazioni,
sensazioni d’altrove.
Nel vergine sorgere
di un’emozione al ramo
ogni vicolo mi parlava
narrandomi la vita
quella di un tempo
quella che rinasce
in ogni rigo di poesia.”

“Sono nude le contrade
baciate dal sole morente
di un giorno di fuoco.
Ardono le vecchie mura
fra sapori arresi
alla polvere del tempo.
Cammino fra alibi di silenzio
nel crepuscolo di un verbo
che risuona fra echi di storia.”

Domani si prosegue, visto che avete amato la poesia del post di ieri questa volta ho voluto raccontare una parte di viaggio solo attraverso la poesia. Come vedete l’originalità del mio blog cerca sempre di rinnovarsi, anche se d’estate saranno in molti quelli che non leggeranno. Ma io sono qua, per chi legge, per chi anche dalla vacanza magari trova il tempo per viaggiare assieme a me…😉👍

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9 pensieri riguardo “S. Quirico D’Orcia, 8° parte…

  1. Questa alternanza di foto e poesia è davvero superlativa, 🤩. Adoro, adoro, adoro, 👍👍👍! Nelle prime tre foto l’occhio può spaziare su dei posti davvero da cartolina e che sono una vera gioia per gli occhi di chi può ammirare questi paesaggi. Tanta bellezza anche tra questi angoli, sempre diversi ad ogni passo, di un borgo che sa di vita tranquilla e dove i ritmi sono più lenti e in cui si può ancora assaporare la vita com’era una volta. Buon sabato Max, 😘.

    1. grazie mille come sempre per apprezzare le mie pagine quotidiane, in estate ormai siete in pochissimi a leggermi, ma io scrivo lo stesso per chi passa, anche solo frettolosamente. Un caro abbraccio, stasera tutti a festeggiare l’Italia 😊👍🤗

      1. Anche durante l’estate non potrò fare a meno di leggere e commentare questi bellissimi viaggi, 😉. Un caro abbraccio 🤗 anche a te e Forza Italia, Forza Azzurri! 💙💙💙💙

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