Da Campiglia a Monesteroli, 4° parte…

Da questo punto in avanti il sentiero diventa sempre più ripido fino a precipitare in mare con una discesa da brividi. In questo tratto siamo poco sopra l’inizio della scalinata grande, accanto a noi vigneti e vegetazione mediterranea ricca di profumi…

Fra tralci di viti e campi trattenuti da muretti a secco, il panorama da qua si apre su tutta la costa ligure, in primo piano tutto il Parco delle 5 Terre, con le sue insenature, le sue baie da favola, un posto che tutto il mondo c’invidia. Chi adora i paesaggi marini qua li lascia il cuore….

Eccoci all’inizio della scalinata grande, un cartello ne indica la sua importanza, ho deciso di fotografarlo da vicino in modo da permettervi di leggerlo come se foste lì con me a percorrere il sentiero. Una vera esperienza sensoriale ed emotiva che sto condividendo con voi…

A mano a mano che si scende il panorama sulle 5 Terre e su tutti i monti alle loro spalle si fa sempre più ampio, la bellezza qua si apre a 360° , ovunque ci voltiamo attorno a noi ci sono paesaggi unici….

La prossima immagine oltre a regalarvi un attimo di vero stupore, vi fa anche capire la ripidità di questa costa, le scogliere qua si gettano direttamente in mare, pensate quanta fatica è costata creare la scalinata che stiamo percorrendo su un terreno simile, con pendenze ai limiti dell’assurdo…

Sotto un ripido tornante della scalinata alcuni ruderi di vecchie case contadine offrono un contrasto fa urbanizzazione e territorio, regalando scorci di paesaggio sempre più belli. Stiamo per entrare nel tratto più spettacolare dell’escursione, da qui in avanti le immagini saranno sempre più coinvolgenti….

Avrete senz’altro capito che questa narrazione è un crescendo di meraviglia, quindi come sempre vi aspetto domani, quando inizierete anche a vedere la lunghissima scalinata che stiamo percorrendo….😊😉

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17 pensieri riguardo “Da Campiglia a Monesteroli, 4° parte…

  1. Non si capisce se è il mare a voler entrare nella terra o la terra a voler spodestare il mare; e il cielo, appena più chiaro dell’acqua che fa da spettatore a questa lotta, sovrastando entrambi! 🙂

    1. già, qua terra e mare si contendono questa parte di territorio, fra l’altro la fragilità della terra di fronte ad eventi meteo estremi rende particolarmente vulnerabile questo tratto di costa. I muretti a secco contribuiscono in qualche modo a rinforzare la collina stessa….

  2. mi piace un sacco quando inserisci anche i cartelli che spiegano e raccontano…
    la scalinata poi è davvero mozzafiato… mio figlio non so se riuscirebbe a percorrerla, soffre di vertigini ^_^°
    Buona notte caro Max

    1. se soffre di vertigini non conviene che la percorra, è estremamente ripida, come vedrete quando la scenderemo e quando la risaliremo alla fine dell’escursione, e non ci sono ringhiere dove tenersi, ci si affida solo alle proprie gambe. Mi fa piacere che hai apprezzato anche l’inserimento del cartello, a livello turistico mi piace promuovere un territorio, con tutte le sue particolarità…😊😉

  3. libertà.. voglia, desiderio e bisogno di vivere l’aria e la bellezza! che narrazione meravigliosa! 😍😍😍

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