Racconto “Sfiorando la tua bellezza.”

Questa sera come preannunciato nel post di ieri uscirò per un attimo dai viaggi per farvi leggere uno dei tanti testi che appartengono al mio passato, scritto prima di iniziare a dedicarmi ai viaggi. Spero lo gradirete, domani vi dico già inizierete assieme a me un viaggio magnifico.

Buona lettura, graditi come sempre i commenti..👍😉

L’arenile bisbigliava silenzio in quel canto di maggio che prendeva forma tra le luci del primo mattino. Era domenica, il traffico era scarso come sempre. Qualche turista si affrettava a cercare posteggio lungo l’ampia strada affacciata sul mare. Benché il cielo non promettesse nulla di buono, il calore di fine maggio si faceva già sentire, anche per via della forte umidità dovuta alla recenti piogge. Stavo camminando con lo sguardo proteso verso l’orizzonte, i pensieri in tasca, la musica nelle orecchie, e un ciondolo d’idee appeso alle speranza del giorno, quando una ragazza stupenda come la poesia dell’alba, sfiorò la mia presenza, facendomi uscire da quel torpore nel quale stavo precipitando. Il suo sguardo innocente rincorreva i sorrisi, quelli che avevo perso lungo i sentieri dell’infanzia, in quelle vie profumate di scuola, dove tutto sapeva d’attesa, e anche un abbraccio si vestiva d’amore. Mentre correva verso la battigia, si levò le scarpe, la sabbia già tiepida dal giorno,  sembrava amoreggiare col candore della sua pelle di latte. Inseguivo la sua bellezza, come un bimbo che rincorre un aquilone nel grembo della vita. Sapevo che non avrei mai comunicato con lei, ma il solo ammirarla mi faceva stare bene, ero stregato dalla sua freschezza, dal pulsante battito di un cuore che sembrava sfuggire alla gravità del suo tormento. I piedi di una donna sono vera poesia, me lo ripetevo in quegli attimi, mentre inseguivo i suoi movimenti fluidi, quell’ondeggiare sinuoso del corpo, mentre mostrava l’orgoglio della sua gioventù nelle risacche della consuetudine. La marea accarezzava i suoi passi, disegnando forme arrese alla volontà delle onde, tutto era in sintonia con la musica del suo corpo, una melodia di radiosa apparenza che sfumava nel sapore amaro della salsedine. Fermai una poesia nella creatività della mia mente, fragile come un attimo avvolto dalla nudità dell’oggi, e umile come uno sguardo che non chiede nulla e dona amore. Fu tutto rapido, come un sogno che si sbriciola alla luce dell’aurora. La vidi allontanarsi sempre più, fino a diventare ricordo, un frangente di dolcezza ricamato alla meraviglia della vita.

A domani amici…😉

20 pensieri riguardo “Racconto “Sfiorando la tua bellezza.”

    1. mi fa piacere che hai apprezzato anche questo diversivo, magari più in là, di tanto in tanto ne riposterò qualcuno, un caro abbraccio, buona serata..🤗☺

  1. Bravo Max, una racconto poetico o, come mi piace dire, una poesia orizzontale! 🙂
    Immagini che si fondono e si infrangono come le onde sulla battigia e la vividezza della ragazza che si staglia sul paesaggio la rendono viva.

    Spero ci delizierai ancora con simili scritti! 🙂

    1. visto che ha avuto davvero successo, più in là, di tanto in tanto inserirò questi diversivi, pensa che è stato l’articolo postato più visto finora. Ora però torniamo ai viaggi, questa sera ne inizio uno pazzesco! 😉

  2. MAX! ma.. non mi perderò in paroloni.. i miei complimenti! Avevo notato la “tua penna”, ma devo dire che sei davvero molto bravo. Hai un bel cuore, nella scrittura. 👏🤗 bravo!

    1. grazie mille, che bei complimenti stasera ☺ sono felicissimo! Come detto anche sopra visto il grande successo di questa narrazione più in là di tanto in tanto ne aggiungerò qualcuna, giusto per arricchire il mio blog, che comunque manterrò di tipo fotografico. Stasera parte una narrazione fantastica! 😉

  3. wow manco per qualche giorno e guarda che sorpresa… magnifico!
    Chiamarlo racconto è riduttivo, questa è arte caro amico!
    Parole che fermano un istante e lo dipingono con colori fatti di emozioni 😍 stupendo 🙏
    tantissimi complimenti!

    ps: perdona l’assenza, ora vado a recuperare un po’ di viaggio 😘

    1. grazie mille, detto da una scrittrice come te è davvero un bellissimo apprezzamento, ne sono onorato! Grazie dei commenti che mi hai lasciato, li ho appena letti e commentati..🤗👍

  4. Ciao Max
    questa tua vena poetica la conosco dai tempi di splinder, e rimango sempre affascinata dal tuo poetare. In questo racconto, mentre leggo, vedo la scena e ne assaporo ogni istante . Un abbraccio e buona giornata. 🥰
    Chiara

    1. grazie mille, sì, all’epoca scrivevo solo testi, poi mi sono convertito all’arte fotografica e ho un po’ cambiato genere, però di tanto in tanto è bello far riscoprire anche le mie origini letterarie..😉☺
      Un caro abbraccio..🤗

  5. Ma che bello! Complimenti Max!
    hai saputo creare immagini con le parole che davanti ai miei occhi diventavano quadri,
    Mi piace anche la descrizione poetica delle emozioni.

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