Diano Castello, 13° parte…

Prima di entrare nel famoso sito storico ecco una piccola piazzetta con affaccio sul panorama della Valle Dianese, col mare che campeggia sullo sfondo colorando questa porzione di paesaggio….

Un piccolo monumento storico posto in questa piazzetta ci riporta al 1800, giusto per sottolineare la lunga vita che questo borgo ha attraversato, una vita che un tempo era caratterizzata da mura storiche, vecchie dimore, campi coltivati, e le famose cisterne nelle quali stiamo per entrare…

Alcune scale ci accompagnano all’interno di questa struttura di epoca medioevale, le famose lone, un tempo in questi sotterranei veniva conservata l’acqua che riforniva tutto il borgo, ed era una vera ricchezza per gli abitanti dell’epoca…

L’ambiente nel quale ci troviamo conserva un po’ di fresco e nelle calde giornate estive questo fresco è davvero piacevole. Dei bellissimi stemmi ci trasportano in epoche lontane, e ci fanno sentire ancora più avvolti da questa atmosfera medioevale…

Questo è il cuore della lona, ora vi racconto qualcosa in merito, un tempo su questa collina non c’erano sorgenti, ne passavano torrenti, per cui per avere acqua gli abitanti di questo borgo si dovettero ingegnare, e scavarono il sottosuolo dove l’acqua piovana si accumulava naturalmente. Questa che vedete era un po’ la grotta principale del paese, dove si potevano calare i secchi e prelevare l’acqua, ma moltissime abitazioni private dell’epoca avevano le loro lone sotterranee, per cui ai cittadini bastava scendere nel loro sottosuolo per recuperare l’acqua di cui avevano bisogno. Oggi l’acqua ci appare scontata, ma all’epoca questi stratagemmi erano fondamentali per la sopravvivenza, soprattutto in posti come questo, in cui non c’erano corsi d’acqua che attraversavano il borgo…

Domani finiremo di esplorare questo ambiente storico e finiremo il giro del borgo, da lunedì vi attende una nuova narrazione. Buona domenica a tutti, grazie dei vostri commenti e della vostra cortese attenzione, a domani…” .😉

12 pensieri riguardo “Diano Castello, 13° parte…

    1. buona serata, un caro abbraccio, è sempre un gran piacere farvi scoprire parti di territorio e farvi viaggiare attraverso le mie immagini. Stanno per arrivare un mare di narrazioni nuove, una più bella dell’altra, non ti dico niente..😉😊

  1. bene essenziale l’acqua! ingegnosi i liguri! se dovessimo andarci a prendere l’acqua con i secchi ne consumeremmo certo molto meno! come fanno ancora molti popoli. Bellissima quella vista del mare…una specie di sogno che si apre fra le case! grazie Maxi, a domani!

    1. un tempo la consapevolezza era maggiore, l’acqua era un bene prezioso e ce n’era poca, quindi andava usata con moderazione e rispetto, la vita era molto diversa da quella che conosciamo oggi. Grazie mille per la tua attenzione, mi fa piacere che hai apprezzato, un caro abbraccio…🤗

    1. già, dal passato c’è sempre da imparare, peccato che al giorno d’oggi si guardi solo avanti e non si trovino soluzioni già create nel corso della storia…😉

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