Chamois, ultima parte…

 “… La bellezza di certi particolari tipici della vita alpina cattura sempre la mia attenzione, sarà perché sono anche un amante dei fiori, ma guardare queste cose mi rallegra il cuore.

Ci spostiamo di qualche passo ed ammiriamo la casa nel suo insieme, davvero uno spettacolo, la tranquillità della vita di montagna, in questo borgo dominato dal silenzio, rotto solo dalla voce dei turisti, qua si manifesta in tutta la sua magnificenza.

Proseguiamo la visita del borgo, stiamo per entrare nel suo cuore, la parte più importante dove ci sono i pochi negozi e dove si svolge la vita cittadina, pur nella tranquillità del suo insieme.

Questo hotel è davvero spettacolare, una coreografia floreale unita al legno della struttura, ne fa una cornice incantevole, che ben si armonizza con la bellezza di questa località, un colpo d’occhio davvero unico.

Come potete notare in questo hotel noleggiano anche le bici, le vedete al primo piano della struttura nei loro stand verticali. Alla base della struttura alberghiera ecco gli unici negozi del borgo, qua si trova tutto quello che serve per chi vive qua ogni giorno, e anche per i turisti che passano di qua.

Vi dicevo prima che amo i fiori, ed ecco una bella aiuola dove anche alle porte dell’autunno crescono questi bellissimi e coloratissimi fiori. Vi ricordo che ho scattato queste immagini il 28 di settembre, e qua siamo a 1800 metri di quota, non male per delle fioriture che ricordano il mese di aprile.

Lascio il borgo con questa immagine che ritrae altri hotel e una visione d’insieme delle ultime case viste sopra. Di questo borgo ricorderò la tranquillità, il caldo fuori stagione di questo scorcio di fine settembre, e le numerose escursioni che si possono fare partendo da qua. Magari la prossima volta che ricapiterò da queste parti ne farò delle altre.

Immancabile all’inizio del borgo una piantina con le strade, i sentieri, e le principali attrattive turistiche, un modo per dare il benvenuto a chi arriva per la prima volta in questo borgo speciale.

Siamo arrivati alla fine di questa narrazione, la prossima narrazione che inizierò a pubblicare mercoledì sera vi porterà nel cuore dell’autunno, infatti vi porterò a vedere la magica cornice del Lago Santo Modenese, visto sabato scorso, ovvero solo qualche giorno fa. Sarà uno spettacolo unico!! Non mancate! ” 

 

 

6 pensieri riguardo “Chamois, ultima parte…

    1. sicuramente gli abitanti ci mettono la loro, ovvero contribuiscono a rendere unico il loro borgo, se fosse degradato perderebbe moltissimo da un punto di vista turistico.
      Grazie del commento.

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