Matera, 26° parte…

 “… Quando camminiamo per borghi siamo come pensieri che scivolano nei meandri della mente, raccogliamo sensazioni e le trasportiamo a chi osserverà le nostre immagini, attraverso percorsi visivi che ognuno interpreta a suo modo.

A Matera gli sguardi si perdono, si allungano su quel paesaggio sconfinato che unisce natura e storia, solitudine e folla. Ci sono mille stati d’animo raccolti in ogni sua via, chi l’attraversa ha come la sensazione di ascoltarli tutti.

Vi parlavo della folla, eccomi in un vicolo dove convergono i principali tour turistici, qua la calca è davvero tanta, si perde un po’ il fascino del borgo quando ci s’immerge in queste vie affollatissime. Per fortuna basta voltare un angolo, prendere vie alternative, per ritrovarsi in punti solitari dove siamo solo noi con i nostri pensieri, liberi di osservare la vera bellezza di questa realtà storica.

Punti di osservazione particolari, sono sempre alla ricerca di spunti originali per raccontare i miei viaggi, questi percorsi d’immagini dove tutto sembra nascere davanti a voi lettori, pronti a cogliere la mutevolezza di ciò che amo farvi osservare.

Lasciata la massa dei turisti, salgo alcune rampe di scale e mi ritrovo nella purezza del paesaggio, in quegli ambienti dove tutto sembra fermo, sospeso in un tempo che non conosce date, stagioni, anni.

Ulivi, macchia mediterranea all’interno del borgo, angoli che in qualche modo richiamano una certa religiosità di cui Matera è colma. Si respira cultura, storia, natura, tutti i sapori di una terra da scoprire passo dopo passo, emozione dopo emozione.

Domani si prosegue come sempre, altri angoli di Matera vi sorprenderanno, buon mercoledì a tutti e grazie delle vostre visite…” 

 

 

4 pensieri riguardo “Matera, 26° parte…

  1. Girando un po’ più del solito in luoghi poco conosciuti mi si conferma l’idea che l’uomo e la sua presenza riescono a contaminare la bellezza che tuttavia risorge al suo scomparire.

    Sherasolox1saluto

    1. già, spesso la presenza umana rovina la meraviglia di un paesaggio che stiamo osservando, anche per questo non amo l’estate, con quella folla che arriva ovunque, dove non si riesce a trovare un angolo davvero puro come desidero io.
      Buone vacanze…

    1. sì, quello era un po’ il mio pensiero, oltre al fatto che io adoro i paesaggi nudi, dove non c’è nessuno, ma questo è solo un mio punto di vista fotografico.

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