Tramonto fra Voltri ed Arenzano, 4° parte…

 “… Stiamo attraversando il cuore della frazione di Vesima, il tratto di costa che ha subito i danni maggiori dalla mareggiata di fine ottobre. Queste immagini parlano da sole, ci vorranno mesi prima che tutto torni normale, i danni sono stati davvero pesanti.

Strutture che sono rimaste in piedi per miracolo, pronte a sprofondare al minimo movimento, travi arrugginite e pavimenti che stanno collassando su se stessi, Più in la il mare, ora muto, placido, come un bimbo che riposa dopo essere stato sgridato.

Ci sono immagini simbolo che rimangono nelle memorie, questo scatto è davvero emblematico per narrare questa distruzione, tutto ciò che rimane di un grosso stabilimento balneare è raccolto nella sintesi di questi attimi di riflessione e sconforto.

Troppo spesso si sottovalutano i danni che la natura può creare, si costruisce a pochi passi dal mare, luoghi incredibilmente belli fin che tutto è tranquillo, nelle calde giornate estive, ma durante le tempeste autunnali, invernali, questo è il prezzo da pagare.

Alle mie spalle, oltre la statale Aurelia, riaperta ieri pomeriggio dopo lo smottamento che l’aveva resa impraticabile per diversi giorni, ecco la piccola stazione di Vesima. Durante tutto l’anno è chiusa, non ferma nessun treno, soltanto d’estate si anima, e consente ai genovesi di venire a prendere il sole in questi lidi affollatissimi.

Le luci del giorno scendono velocemente, non ho tempo per indugiare oltre, e procedo velocemente verso Arenzano per completare il mio tour fotografico. Altri chioschi sul mare sono lì, nella loro desolante solitudine, avvolti da quelle luci calde che sanno di nostalgia.

Saluto la località di Vesima, sullo sfondo la città di Genova, il solare affresco della mia Liguria fra sorsi d’inverno e affreschi d’altri tempi, è lì davanti a me, nei miei occhi pronti a descriverne le sue mille emozioni, i suoi mille volti.

Il viaggio verso il tramonto prosegue, continuate a seguirmi…” 

 

 

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4 pensieri riguardo “Tramonto fra Voltri ed Arenzano, 4° parte…

  1. Questo tour mi sta piacendo molto. Scatti che mostrano una costa ligure diversa da come siamo abituati a vederla, spiagge da cartolina dove ora restano ruderi di strutture. Bellissima la piccola stazione aperta solo d’estate! 🙂

    1. grazie mille del commento, mi fa piacere che apprezzi anche questa parte di Liguria, meno spettacolare di Portofino o delle 5 Terre, ma pur sempre emozionante nelle sue visioni estese. Ho voluto includere i danni alle strutture perché fanno parte della realtà odierna, per raccontare la realtà spesso occorre anche far vedere i lati meno belli di un determinato luogo, mi fa piacere che apprezzi le mie scelte narrative. 😉

  2. Ciao Max
    è la parte della Liguria che preferisco questa invernale. Tutto è più naturale e silenzioso si sentono i gabbiani e le onde del mare che si infrangono. Peccato per le strutture ma vedrai che rutto tornerà bello come prima.
    Un abbraccio e grazie
    Chiara

    1. l’inverno è la stagione che preferisco anch’io per fotografare la Liguria e il suo mare. Poi ci sono luci che durante l’estate neppure ce le immaginiamo.
      Grazie mille del commento, buona giornata Chiara 😉

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