Tramonto a Camogli, 4° parte…

 “… Il freddo vento dell’inverno giunge con raffiche tese, ti percuote il viso, ti entra nelle ossa, si fa sentire sopra a tutti i rumori. In Liguria la tramontana è come la bora di Trieste, ci sono giornate che soffia così forte che non si sta in piedi.

Salgo verso la passeggiata creando un effetto drone sulla prospettiva del paesaggio, spesso per creare sequenze visive studio ogni particolare. Parole e scatti si creano assieme mentre cammino, mentre ascolto musica e dipingo la vita.

Assorbo il calore delle facciate, salendo come su un ascensore immaginario verso l’alto. Ne accarezzo ogni particolare, ne sfioro l’anima. Ogni dettaglio si fa vivo, è una sinfonia di bellezza che muta e si rinnova nel proscenio del mio sguardo.

Il mare comincia a tingersi di tutte le sfumature del tramonto, mosso dal vento proveniente da terra crea suggestive prospettive nordiche sull’intera scenografia. La fantasia si accende, i pensieri volano, sono in tutte le parti più belle del mondo, dove questo comune denominatore dipinge coste senza confini.

Un gabbiano è li con me per gustarsi lo stesso panorama, siamo due pagine di vita affacciate sullo stesso mare, isole di parole nate nello spazio di un istante, oltre quei raggi che scivolano velocemente nel crepuscolo della sera.

Mi sposto nell’altra parte di Camogli, ritrovo i luoghi romantici dell’estate, quella luce morente da nuova poesia a tutta la scena. C’è poca gente in giro, solo il vento dialoga con la sensibilità della mia anima, pronta a narrarvi emozioni alla foce del tramonto.

La violentissima mareggiata di fine ottobre ha parzialmente modificato il molo, ritrovo molti scogli dove prima non c’erano e dei vuoti dove invece c’erano. Il faro si è salvato, forse protetto dagli stessi scogli ammassati verso la punta.

Oggi 25 novembre è la giornata contro la violenza sulle donne, vorrei lasciarvi un pensiero anch’io.

” Non c’è donna che deve soffrire per essere amata, non ci devono essere confini fra il cuore e una carezza. Ogni donna è un fiore, e come tale va rispettata, amata, curata, coccolata. Ogni uomo dovrebbe sempre rispettare la fragile bellezza che si è posata come una farfalla accanto a lui. La donna è un dono della natura, la bellezza che colora il mondo.”

Un abbraccio sentito a tutte le donne, il viaggio continua…” 

 

 

7 pensieri riguardo “Tramonto a Camogli, 4° parte…

    1. grazie mille, metto sempre il cuore in ogni post che faccio, li preparo con cura. Già al momento dello scatto scelgo le parole adatte alla narrazione che lo conterrà. E’ un po’ come fare il regista delle proprie opere 😉

    1. più che colori dell’autunno sono i colori caldi del tramonto. In inverno il sole basso verso il tramonto permette di godere di una luce caldissima, non presente ad esempio nella stagione estiva, per questo i tramonti li fotografo solo durante l’inverno, oltre al fatto che d’inverno c’è poca gente in giro e quindi per le foto di paesaggio è molto meglio.
      Grazie del tuo commento, buona settimana 😉

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