Tramonto a Camogli, 2° parte…

 “… Ritrovo la poesia dei miei scatti, quegli angoli di mare in cui ogni anno si posa il mio sguardo, nelle luci mature dell’inverno, in quei crepuscoli di luce dove tutto si trasforma, dove anche i pensieri prendono un nuovo significato.

Il mare oggi è completamente immobile, non c’è la minima traccia d’onda, neppure un lago saprebbe essere più fermo. E pensare che solo fino a 20 giorni prima quello stesso mare ha devastato la Riviera, onde di 10 metri sono arrivate fin dentro il cuore del borgo. Ora tutto tace, un silenzio quasi irreale scrive nuovi capitoli di vita nel proscenio del mio sguardo, assetato di bellezza.

Le distanze sono come il vento, impalpabili e vive, lontane e segrete. Giacigli d’eternità sposano sguardi di saggezza oltre il respiro della sera, in quel pomeriggio che sposa i miei passi, frugali essenze di un tempo vergine al capezzale di un ricordo.

Tutto si tinge d’ocra, la magia dell’inverno trasforma i colori, ogni cosa sembra diversa da pochi mesi prima. Assorbo l’essenza degli anni, mentre le note della mia musica mi accompagnano lentamente su quell’arenile sospeso fra il giorno e la sera.

Sono un contadino di parole che coltiva la sua terra, un verbo di solitudine che vibra di serenità, un uomo che non conosce età, un sorso di gratitudine arreso al crepuscolo degli anni.

Il freddo respiro di novembre avvolge ogni cosa, lo sento sfiorarmi la pelle, entrarmi nelle ossa, mi fa vibrare come la corda di un pianoforte, ed è subito musica, nota di un’anima sensibile che vive d’incanti.

I miei pensieri corrono, su quel mare liscio come l’olio, su quelle scogliere illuminate dal sole morente, su quei volti rivolti al sole, per gli ultimi istanti di luce.

Una finestra riflette un raggio di sole, cerco inquadrature perfette, lo posiziono nel terzo d’immagine, linee immaginarie uniscono ogni cosa, compongo emozioni mentre sfoglio idee fra quaderni d’autunno.

Nel prossimo post sarà ancora magia, sarà ancora poesia…” 

To be continued…

 

7 pensieri riguardo “Tramonto a Camogli, 2° parte…

  1. Ciao Max
    Un diverso panorama ci propone la vita, e il mare tace dopo la tempesta. Il colore della sera che avanza dipinge gli animi, e rende tutto più lineare. Stupendo post!
    Un abbraccio e grazie
    Chiara

    1. grazie mille del commento, è un piacere per me farvi rivivere la magia dei posti a voi cari, fra le luci nuove dell’inverno, che tutto trasformano, per renderlo speciale. 😉

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