S. Fruttuoso di Camogli, 2° parte.

“….. Quando siamo dinanzi ad una località meravigliosa vogliamo vederla da ogni punto di vista, ed ecco che attraverso i miei obiettivi la stavo esplorando, accarezzandone ogni minimo dettaglio.

La sua torre caratteristica, visibile da ogni punto dell’insenatura, e anche dai monti alle sue spalle, vista dal basso assume ancora maggior imponenza, dominando il paesaggio che appare ancor più surreale.

Attraverso il teleobiettivo osservo,dal molo antistante, l’architettura della facciata dell’Abbazia. E’ incredibile vedere quanto lavoro e quanta perfezione si nasconde dietro a questo storico capolavoro.

Silenzi e misteri, leggende e aneddoti, ogni luogo nasconde i suoi segreti, spesso poeti, scrittori, si lasciano andare alla loro fantasia per creare storie ambientate in angoli di così viva suggestione.

Era giunta l’ora di pranzo, ci sono diversi locali dove si mangia anche bene in questo piccolo borgo, ma io volevo gustarmi la libertà di un giorno di primavera,  mi ero portato il pranzo al sacco da consumare seduto direttamente in spiaggia.

In molti avevano avuto la mia stessa idea, il tempo di trovare un angolo relativamente libero e potevo riposarmi una mezz’oretta, prima di riprendere il lungo cammino del rientro, passando dalla via alta.

Seduto in riva al mare assaporo il profumo della salsedine, il vento di scirocco che penetra nella pelle, e quel vivace spirito estivo che in questi mesi di primavera, precede il caldo opprimente dei periodo più caldo dell’anno.

Dal prossimo post si riparte, esploreremo l’interno di questo caratteristico borgo, prima di risalire il crinale e addentarci nel bosco per il lungo cammino di rientro. Venite con me……”

 

 

 

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4 pensieri riguardo “S. Fruttuoso di Camogli, 2° parte.

  1. La torre e l’Abbazia richiamano proprio il sapore di antichi misteri e leggende. Un’ambientazione perfetta! Begli scatti! 🙂

    1. Grazie mille, qua in Liguria abbiamo diversi luoghi ricchi di fascino e mistero, questo è sicuramente uno dei più selvaggi, e soprattutto è uno dei pochissimi luoghi in Italia che non conosce le auto, visto che qua non arrivano strade.

  2. Sì, la si sente proprio la carezza di scirocco…

    1. Grazie del commento, il giorno che ho fatto questa escursione come puoi vedere c’era pura una mezza mareggiata, il vento di mare si faceva sentire.

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