Da Tellaro a S. Terenzo, 2° parte.

“….. Come preannunciato nell’ultimo post, eccoci giunti ad un piccolo villaggio abbandonato, si tratta di un gruppo di case in pietra, vicine una all’altra, come un piccolo borgo, di cui restano soltanto le tracce.

Passare in mezzo ad esse, nel silenzio totale della campagna d’inverno, fa uno strano effetto. Pietre che hanno visto passare la storia, borghi un tempo vivi, ed ora lasciati a se stessi, spopolati a favore delle città, sebbene l’attività agricola qua sia molto viva, come dimostrano altre realtà che incontreremo in questo viaggio fra le colline liguri.

Alcune di queste case non hanno più il tetto, altre invece sono porte nel buio, locali spettrali dove il buio dell’interno sembra inghiottire qualsiasi cosa. L’atmosfera tetra di alcune di esse contrasta col verde della vegetazione che le circonda.

Proseguo il mio cammino in dura salita, scorrendo quel paesaggio secolare, come un libro di storia che si sfoglia col vento. Emozioni, ricordi, parole, tutto è in divenire, un sipario in cui soffermarci, prima di proseguire altrove.

Porte sulle natura, paesaggi che narrano silenzi, esplorazioni visive raccolte in grembi d’idee, percorsi dove tutto sembra acquisire un senso, un cardine da cui ricominciare, per vedere oltre il limite del nostro umile sguardo.

Mi lascio alle spalle anche le ultime case, la campagna col suo verde sempre vivo, nonostante l’inverno, è pronta ad accogliermi, per condurmi verso paesaggi sempre più belli, accompagnando sensazioni mai arrese al canto della loro eterna bellezza.

Nel prossimo post ammirerete paesaggi da cartolina, le Isole di Portovenere e la stessa Portovenere saranno oggetto del mio teleobiettivo che ha scritto per voi pagine di meraviglia. Siete pronti? Il viaggio continua…..”  

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12 pensieri riguardo “Da Tellaro a S. Terenzo, 2° parte.

  1. thetouristablog 14 gennaio 2018 — 00:42

    Sicuramente un percorso interessante quello che descrivi ed è da fare. Due anni fa sono stato alle Cinque Terre con l’intenzione di fare il percorso che attraversa i paesi. Poi mi hanno raccontato di altri trekking che si inerpicano sulle montagne. Forse un giorno tornerò per seguire quelle strade. Ciao. Buona Domenica

    1. ci sono un mare di sentieri in questo tratto di Liguria, uno più bello dell’altro, se ti capiterà di tornarci te ne segnalerò qualcuno. 😉

  2. Le sensazioni e le emozioni provocate dai ruderi abbandonati si affacciano spesso anche alla mia mente. Nella fantasia si ricreano mondi caldi e ricchi fascino dove ferveva una vita che non c’è più.
    Molto belle le immagini ed emotive
    Ciao Max
    Giorgio

    1. Grazie Giorgio, mi fa piacere che il mio post ti abbia suscitato emozioni e ricordi, spesso molte emozioni ci accomunano, è solo questione di condividerle. 😉

  3. Mi piacciono molto i piccoli villaggi abbandonati, quelle case che non hanno il soffitto sono piene di fascino. Hai usato nelle didascalie parole particolari che mi hanno colpito! Sei molto bravo! Complimenti!

    1. Grazie Lietta, mi fa molto piacere che hai apprezzato oltre alle immagini anche le parole, ho in preparazione post sempre più belli. 😉

  4. Molto intimo questo tuo post, accompaganato da versi poetici molto pertinenti.
    Buona notte Max !

  5. Ciò che descrivi è qualcosa di calmo ed estatico, un borgo lasciato al tempo. Ammiro i colori, leggo e mi lascio quasi respirare dalla natura intorno. Colgo un senso di pace personale e libertà. Complimenti Max.

  6. Ciao caro Max
    eccomi qui a bearmi di questa pace che tu ci regali con le tue splendide foto,; un pochino malinconico questo paesino abbandonato ma per certi versi suggestivo, quasi incantato se vogliamo metterci un po’ di fantasia.
    Grazie per esserci sempre anche qui.
    Un abbraccio
    Chiara

    1. mi fa piacere che tu abbia apprezzato questo post, buona giornata Chiara, sono sicuro che il post odierno t’incanterà 😉

  7. Ciao, ho trovato questo blog per caso ed è stata una felice scoperta. Pian piano leggerò e guarderò gli altri post. Ho già divorato le cinque parti del percorso “Da Tellaro a S. Terenzo”. Sono stata in Liguria anni fa in gita scolastica e ricordo ancora i magnifici paesaggi della costa. Questo “zoom” sul villaggio abbandonato rimane, per ora, la mia raccolta preferita. La porta sulla natura è di una bellezza quasi mistica. 🙂

    1. Grazie mille della tua visita, e del tuo commento, mi fa piacere che il mio blog abbia scatenato in te mille sensazioni e infiniti ricordi. Ti aspetto ancora per regalarti altre emozioni 😉

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