La piccola frazione di Borniga e i suoi panorami…

 ” Amo esplorare posti antichi, dove la vita è quella di un tempo, dove la genuinità di un sorriso è il primo saluto che ti offrono quando metti piede nel paese. Nella semplicità delle piccole cose è racchiusa l’anima della vita…

Il vento penetra nelle vie, mentre fra le case si scorgono i vastissimi panorami delle montagne liguri. Il relax qua è assicurato, per un attimo ci si dimentica dello stress della vita di città, ma non solo, anche della vita consumata lungo i litorali, con code chilometriche, spiagge super affollate, mancanza di parcheggi, e altro ancora…

Nella parte ristrutturata del borgo alcuni cartelli turistici invitano a scoprire altre località, raggiungibili anche attraverso sentieri per  chi vuole camminare un po’ nel verde….

In questa piccolissima frazione non manca neppure una chiesetta, minuscola e carina allo stesso tempo, perfettamente avvolta dall’atmosfera rurale che la circonda…

I panorami da quassù sono davvero spettacolari, dei giochi di luce quel giorno illuminavano alcune falesie delle montagne di fronte. Qua i pensieri scompaiono, tutto diventa relax, tranquillità, pace…

Contrasti di poesia racchiudono attimi di nostalgia nel muto evolversi dei ricordi, fra case coloniche, montagne, profumi di una natura che qua non conosce lo smog, ma solo la purezza della sua realtà…

Col teleobiettivo si possono scorgere altri gruppi di case sparse nella campagna, nuove sensazioni allargano gli orizzonti della mente, liberando energie positive, che aiutano a vivere meglio, in perfetta armonia con noi stessi…

Col prossimo post vi farò conoscere un altro borgo della Liguria, appuntamento a mercoledì sera per viaggiare con me fra le meraviglie del nostro Bel Paese….” 

 

 

Borghi della Liguria, Borniga.

 ” Proseguendo dopo Realto, una strettissima strada provinciale sale di quota fino a raggiungere i 1300 metri dove troviamo una piccolissima frazione abitata solo da poche persone. Qua ci si viene in estate per sfuggire alla calura della costa e ammirare dei paesaggi bucolici che nulla hanno da invidiare ad altre località alpine. Anche in questo caso ero l’unico turista, ciò mi ha permesso di scattare foto di paesaggio pure, come piacciono a me.

Appena lasciata l’auto ai bordi della stretta provinciale c’incamminiamo verso il cuore del borgo, un punto panoramico con tanto di tavolo per fare un pic nic saluta il nostro arrivo e ci fa venir voglia di fermarci a scattare qualche foto all’immenso paesaggio che si vede da lì.

La piccolissima frazione è costituita da alcune case in pietra dal sapore medioevale, qua il sapore della vita contadina lo si vede in ogni dettaglio, è bello assaporare i profumi della campagna, l’aria pulita della montagna. Siamo a poco più di un’ora dal mare, eppure sembra di essere sulle Alpi, lontanissimo da quello che possiamo immaginare pensando ad una Regione di mare.

Faccio un giro a piedi tutto attorno al piccolo gruppo di case, mi piace assaporare l’atmosfera vacanziera del paesaggio che ho davanti. Ero a fine estate, sulla costa il caldo opprimente si faceva ancora sentire, mentre qua un piacevole venticello fresco risollevava l’anima.

Alcune case non sono abitate, ma nell’insieme si apprezza l’unicità di questo territorio, una piccola oasi lontano dallo stress delle grandi folle, dalla calca della costa, fin troppo affollata nella bella stagione. Chi arriva fin quassù cerca un po’ di fresco, e quel relax che altrove non troverebbe.

Mi dirigo verso il cuore del borgo, la parte abitata, delle case ristrutturate sono la testimonianza della vita del borgo, alcune persone, probabilmente tutti gli abitanti del paese stavano scendendo verso il centro del borgo. Provo ad immaginare le difficoltà di vivere in un posto simile, ma allo stesso tempo capisco anche la pace assoluta che si respira quassù…

Il sapore della vita contadina, quella che un tempo si viveva in molte località, qua appare ancora in tutta la sua intatta meraviglia. Ci sono dei piccoli orti dove si coltiva a km zero, per il resto ci si affida alla stretta e tortuosa strada che conduce verso valle. Pensate che la stessa strada proseguendo per monti conduce in territorio francese, che da quel punto non dista molto.

Domani vi farò vedere altre immagini suggestive di questo borgo e dei suoi bellissimi panorami, vi aspetto, non mancate… 

 

 

Borghi della Liguria, la piccola Realto.

 “… Ancora qualche immagine per farvi conoscere questa bella realtà della Liguria. Le falesie verticali che vedete sono quelle sulle quali sorge il paese. Proveniendo da Triora, salendo con la macchina verso il borgo, ad un tratto vi si apre una visione quasi surreale, sulla cima di una falesia verticale ecco un borgo che sembra sospeso sul nulla, visto da sotto fa quasi impressione. La strada stretta e l’impossibilità di fermare l’auto in maniera sicura non mi hanno permesso di scattare una foto del borgo da quel punto di vista, ma la mia descrizione spero ve lo abbia fatto visualizzare molto bene. Se capiterete da quelle parti potrete vedere di persona questo spettacolo.

Proseguiamo in punta di piedi per le silenziosissime vie di questo borgo montano, sembra davvero di vivere in un mondo sospeso, la pace è assoluta, il giorno che ho scattato queste immagini ero l’unico turista, il cielo era mezzo coperto, ad un certo punto è piovuto, sentivo le gocce di pioggia battere sui tetti, sulle pietre del selciato, la natura qua è viva e respira attraverso i nostri sensi.

Fra le viuzze dei piccoli spazi panoramici permettono di osservare la valle Argentina dove ci troviamo, le falesie verticali e i panorami vastissimi si alternano alle sensazioni di un borgo che sembra un Presepe senza età.

Scende qualche goccia di pioggia, mi riparo sotto dei portici, sono attratto da una figura che da lontano sembrava umana, invece è una perfetta ricostruzione fatta per attirare i turisti in un vicino negozio, chiuso quel giorno.

Proseguo risalendo le vecchie vie in pietra, la pioggia è finita, si sente l’odore del muschio e quel tipico profumo di terra bagnata dalla pioggia quando spuntano i primi raggi di sole. Ancestrali ricordi si affacciano in me, quando da bambino frequentavo una vecchia casa di campagna dove andavo con mio nonno.

Il verde qua sembra abbracciare il turista, una casa ne è completamente avvolta, rimango colpito dalla visione di questo angolo montano, rimango in silenzio ad osservare, mentre ascolto i ricordi sfilare come note musicali sui pentagrammi dell’anima.

Domenica sera vi presento un altro borgo della Valle Argentina, questa volta saliremo in alto, ad oltre mille metri per conoscere una minuscola frazione ancora più silente di questa, scopritela assieme a me. ”

Buon wek end a tutti..

 

Borghi della Liguria, Realto.

 ” Seguendo la Valle Argentina, poco sopra a Triora s’incontrano altri borghi, fra questi vi segnalo il piccolo ma caratteristico borgo di Realto, che è una frazione di Triora. Il borgo è caratterizzato da case in pietra dove la vita sembra sospesa fra storia e tradizioni antiche.

Le sue viuzze perfettamente pulite e le case arredate con fiori accolgono il visitatore, che qua cammina quasi in punta di piedi per non disturbare la quiete assoluta di questo paesino.

Con la macchina ci si ferma sulla provinciale sopra, poi si prosegue per le vie del borgo, interamente pedonale. Lo si visita in meno di un’ora, ma soffermarsi fra queste vie e respirare l’atmosfera rurale di questa realtà territoriale è davvero un’esperienza meravigliosa.

La mia Liguria è colma di queste piccole perle, località di cui si parla meno, perché lontane dal turismo di massa, spesso conosciute più dagli stranieri che dagli stessi italiani, forse perché nelle guide turistiche distribuite all’estero se ne fa cenno.

Per questo l’utilità di avere un blog come il mio è fondamentale per diffondere la cultura del turismo, che anche attraverso la bellezza della fotografia valorizza un singolo posto, facendolo conoscere a chi magari non ne ha mai sentito parlare.

Il corso del nuovo blog che è rinato con quest’anno, oltre a parlarvi di positività, bellezza, riflessioni in genere, vi farà conoscere anche moltissime realtà come questa. Spero mi seguiate sempre più numerosi…

Nel prossimo post vi farò vedere altre immagini di questo borgo della Valle Argentina, non mancate di ripassare….” 

 

 

Triora, i panorami…

 ” Basta camminare poco fuori dal paese per immergersi in una natura fantastica, dove relax e bellezza sono pronti ad accogliervi. C’è un punto che mi ha colpito moltissimo ed è quello che voglio mostrarvi con le prossime immagini, una croce è posizionata fra degli alberi, davanti il panorama si estende verso visioni di eterea meraviglia….

L’incanto qua è assicurato, le mie immagini parlano più di mille parole. Durante le calde giornate estive questo punto è anche indicato per prendere un po’ di fresco, l’ombra degli alberi e quel venticello che risale la vallata sono una vera manna per chi si è accaldato nelle vie del borgo, e vuole concedersi un meritato relax..

Dal punto panoramico dove ci troviamo possiamo vedere una parte di Triora, vista da qua è ancora più suggestiva, e si comprende molto bene il fascino di questo territorio così ricco di verde e di bellezza.

Gli amanti della fotografia poi saranno attratti da altre mille visioni, come quest’altro paesino della vallata, ritratto attraverso il mio obiettivo da un punto molto singolare, notate come ho focalizzato sul borgo, lasciando il verde da contorno, come una cornice che ingloba il borgo stesso..

Ma come vi dicevo all’inizio Triora è conosciuta per le sue streghe, una pagina buia del lontano passato che oggi viene interpretata in maniera turistica, ma che all’epoca fu una vera tragedia, infatti a quel tempo diverse donne furono considerate portatrici di sfortuna e per questo trucidate. Nel borgo oggi ci sono varie grotte dove in qualche modo vengono riprodotte queste streghe, tutti i souvenir di questo borgo le riportano.

I principali negozi del borgo hanno fuori dalla porta la loro inconfondibile sagoma, magliette a altri souvenir vanno a ruba fra tutti i turisti che ogni anno visitano Triora, un turismo che non segue una stagionalità precisa, ma va avanti tutto l’anno. Qua l’inverno è mite, quindi si può visitare questa parte della Liguria anche in questa stagione.

Gli amanti dello shopping qua sono accontentati, sicuramente troveranno qualcosa di loro gradimento. Oltre ai souvenir generici, ci sono anche degli ottimi prodotti alimentari, le specialità locali non mancano e dopo esservi deliziati il palato nei vari ristoranti, potrete portarvi a casa anche qualche prodotto.

Di Triora ho moltissime immagini, ma il nuovo blog voglio renderlo più dinamico, quindi ne parlerò anche in altre occasioni, ma col prossimo post voglio farvi conoscere un’altra località della Liguria, sempre della Valle Argentina…” 

 

 

Borghi della Liguria, Triora.

Inizio questa nuova settimana facendovi conoscere un’altra bella località della mia Liguria, questa è molto conosciuta per via delle streghe, la famosa leggenda storica sulla quale si basa l’attrattiva turistica di questo borgo, immerso nel verde meraviglioso delle colline liguri.

Il borgo è caratterizzato da tanti vicoli pedonali che salgono verso la parte più alta dove è situato un bellissimo castello, parzialmente intero. I panorami sono davvero meravigliosi, anche qua il relax è garantito, basta camminare per le sue vie per sentirsi in vacanza, lontano dal caos della città, e dallo stress della vita di ogni giorno…

Saliamo verso il Castello, le viuzze sono ricoperte di verde, qua il confine fra natura e civiltà è davvero irrisorio, tutto si confonde, in un mix dove l’aspetto urbano del suo centro storico si fonde con la bellezza di una natura che sembra inglobarlo.

Una volta raggiunto il Castello si rimane rapiti dai bellissimi panorami e dal profumo di storia che s’innalza da ogni singola pietra. Qua il turismo non è mai eccessivo, tutto è tranquillo, si ha modo di vedere ogni singolo particolare senza lo stress delle grandi folle…

Riscendiamo verso il cuore del borgo per ammirarlo in ogni singolo dettaglio, lasciando che siano le sensazioni a dettarne l’essenza…

Sulla piazza principale del borgo troviamo degli ottimi locali per mangiare, molte sono le specialità del posto, io vi consiglio un tagliere di salumi e formaggi, vi porteranno una bella quantità che soddisferà il vostro palato.

Domani parleremo ancora di Triora, vi farò scoprire altre curiosità e la bellezza della natura che lo circonda, vi aspetto come sempre, buon inizio di settimana a tutti…  “

 

 

Borghi della Liguria, Montalto Ligure.

” Oggi vi porto in Valle Argentina, in provincia di Imperia, percorrendo la strada che conduce verso Triora ecco spuntare questo bellissimo borgo arroccato su un colle. E’ un piccolo Comune di nemmeno 400 abitanti, ma conserva un fascino unico nel suo genere.

 

 

Le sue vie profumano di storia, passeggiare nel loro silenzio, col rumore di sottofondo del lontano torrente e il suono ritmico dei vostri passi che risalgono le contrade, è un’esperienza rilassante ed emozionante allo stesso tempo.

 

 

Durante la stagione estiva il calore delle pietre contrasta col fresco del terreno, creando un mix di percezioni dove anche il tempo sembra percorrere strade parallele. Tutto è pace ed armonia, ogni sua via è una poesia per l’anima.

 

 

Il verde è presente ovunque, lo troviamo anche fra le sue case, in quei piccoli vicoli dove si cammina quasi in punta di piedi per non disturbare la quiete assoluta di questo borgo. I pensieri corrono verso ricordi ancestrali, ogni pietra qua sa raccontarti qualcosa.

 

 

Ci sono anche dei portici in pietra, molto curati e puliti. Un tempo questi borghi erano abitati da  molte persone, poi nel corso degli anni lo spopolamento è stato progressivo, ora vivono sul turismo, sono soprattutto gli stranieri a conoscere ed apprezzare questi nostri piccoli paesi, spesso camminando per le loro viuzze si sentono solo lingue straniere, sembra quasi di trovarsi in vacanza anche a noi…

 

 

Come in  tutte le località del nostro Bel Paese anche qui si possono trovare trattorie o ristoranti dove mangiare dell’ottimo cibo, anzi spesso i migliori posti dove mangiare a prezzi modici e in maniera sostanziosa sono proprio queste località meno conosciute dell’entroterra ligure.

 

 

Nel prossimo post vi farò conoscere un’altra bella località della Valle Argentina, volete sapere quale? Non vi resta che ripassare, buon wek end a tutti…” 

 

 

Borghi della Liguria, Borzonasca.

 ” Borzonasca è un piccolo comune della Val D’Aveto, ed è la porta d’ingresso al vasto Parco che racchiude molti borghi e soprattutto montagne di una bellezza unica, dove durante la stagione invernale si scia pure. Ebbene sì, anche in Liguria esiste una località dove si scia, si tratta di S.Stefano D’Aveto e il suo comprensorio, montagne che io frequento durante la stagione estiva per i numerosi percorsi di trekking. Ma oggi voglio farvi conoscere questo piccolo borgo. Iniziamo ad osservarlo nel suo complesso, è immerso nel verde, e durante la stagione estiva, almeno alla sera, è fresco, rispetto alle vicine località di mare.

Una parte del suo nucleo storico è affacciato sul torrente, come molti borghi della Liguria, un tempo si costruiva vicino ai corsi d’acqua, vera risorsa di vita.

I colori delle case e quel tipico aspetto dei carruggi liguri caratterizzano l’interno del borgo, passeggiare per le sue vie è rilassante, nel borgo trovate un punto turistico dove prendere tutti i depliant che vi servono per conoscere al meglio la Val D’Aveto, i suoi mille percorsi a piedi e le varie iniziative organizzate di mese in mese.

Per attirare i turisti hanno creato un piccolo spazio artistico nei pressi del torrente, mi ha incuriosito per la simpatia delle sue composizioni e ho deciso di farvelo conoscere..

Ce ne sono anche altre, questa è solo una breve selezione per farvi vedere un altro aspetto curioso di questo borgo ligure…

Spesso la creatività di chi decide di attirare i turisti da un tocco in più che contribuisce a donare quell’unicità che contraddistingue quel singolo borgo…

Nel centro del borgo un bel cartellone turistico vi fa vedere quelle che sono le numerose meraviglie della Val D’Aveto, una vallata che vi consiglio come meta per le vostre prossime vacanze in Liguria…

Domani vi porto a scoprire un altro borgo della Liguria, non mancate… ” 

 

 

L’ora blu a Sestri Levante.

 ” C’è poesia in ogni momento del giorno, ma nell’ora blu  si accende qualcosa di magico, atmosfere che ti entrano dentro, sensazioni nuove, dove ogni prospettiva, ogni paesaggio, prende nuove forme visive….

La foce di un fiume nella calma piatta della sera riflette le ultime luci del cielo, fra cui una nube colorata che si specchia perfettamente sull’acqua, una creazione artistica che madre natura ha regalato a chi ha saputo cogliere quel singolo attimo come ho fatto io…

E poi ci sono quegli sguardi in lontananza, quelle prospettive che confondono, dove montagne, nubi e mare sembrano fondersi in linee immaginarie, dove tutto diventa astratto, come una sillaba d’amore posata sul quaderno dei sogni….

Chi ama la fotografia di paesaggio, ma in genere tutta la fotografia, conosce bene le regole dei terzi. Io in ogni scatto che faccio cerco sempre d’inserire i soggetti in quelle porzioni, in modo che le stesse immagini abbiano una lettura artistica più interessante, anche se non tutti forse ci fanno caso…

Se poi oltre alla regola dei terzi si aggiunge anche una composizione aurea ecco che lo spettacolo è garantito. Spesso non è tanto dove andiamo a fotografare, ma come fotografiamo a fare la differenza fra uno scatto banale ed uno ricercato, studiato in ogni dettaglio…

E poi ci sono quelle magie visive che sembrano irreali, come i riflessi che state per vedere, ho volutamente lasciato le ombre nette per tagliare ancora di più la parte dei riflessi. Siamo alla foce di un torrente, una lingua di sabbia lo attraversa, ci sono persone che camminano lungo la riva. Dal punto in cui mi trovavo un perfetto gioco di luci dava vita ad una composizione davvero surreale…

Per gli amanti del romanticismo ecco un altro scatto che fa sognare, una bicicletta sulla spiaggia al tramonto, due persone che si amano nelle luci della sera, una perfetta sintesi di poesia e bellezza che ben descrive questa bella località della mia Liguria…

Domani altre sorprese, non vi anticipo nulla, i viaggi da me non si fermano mai…” 

 

 

La bellezza di Sestri Levante.

” Oggi vi porto ancora nella Riviera di Levante, per conoscere la meraviglia di Sestri Levante. Cominciamo ad osservare i panorami che si vedono dal sentiero che collega Sestri a Riva Trigoso, un bellissimo sentiero che permette di vedere paesaggi unici della costa ligure.

Il paesaggio della Liguria se valorizzato al meglio offre spunti visivi molto interessanti, talvolta non sembra neppure di essere in questa Regione, la sua bellezza riesce a sorprendere anche chi la vede tutti i giorni.

Attraverso il teleobiettivo si riescono a creare paesaggi onirici dove tutto sembra sospeso nel tempo, frattali di sguardi arresi alla magia dell’inverno, con quelle luci basse, quell’umidità a tracciare distanze di foschia, e quelle surreali prospettive a dettare stupore…

La parte più nota di Sestri Levante è la famosa baia del silenzio, qua tutto sembra finto tanto è perfetto, si trova sulla parte di levante dell’abitato, li si affacciano hotel maestosi e locali dove consumare qualcosa affacciati su questo splendido panorama…

Chi viene in questa località per la prima volta rimane davvero affascinato da questo angolo di paradiso, la protezione del promontorio frena l’irruenza del mare, che qua è più attenuata rispetto alle spiagge di ponente, dove invece si fa sentire in tutta la sua intensità..

Ed eccole le spiagge di ponente, col loro affaccio sul tramonto, fra quelle colorazioni accese che sembrano scaldare anche le atmosfere fredde dell’inverno….

Domani vi farò osservare l’ora blu proprio da quelle spiagge, scoprirete visioni inedite e surreali della costa ligure, sono sicuro che rimarrete stupiti. Vi aspetto dunque, buona giornata a tutti, coraggio, la vita di sempre riprende..”