Bagno Vignoni, 3° ed ultima parte…

Stiamo per concludere il giro attorno alla vasca termale, una curiosità su queste acque, sgorgano alla temperatura costante di 52° C , come dire abbastanza caldine. Durante l’inverno le acque fumano per la temperature esterna, in estate si sente solo il gran caldo e l’umidità…

Ed ora eccovi una sorpresa che ancora non avete visto, una piccola chiesetta situata lungo l’anello che abbiamo percorso lungo la vasca. Davvero curiosa e particola questa ubicazione, rende il sapore del paesaggio ancora più storico…

Visitare località storiche della nostra bellissima Italia, regala sensazioni sempre nuove. Ogni viaggio è una scoperta, ogni borgo ha quelle particolarità che ricordiamo con piacere….

Finalmente un po’ di vento, nel caldo asfissiante di quel giorno d’estate ecco l’arrivo di una piacevole brezza. La vedo correre sull’acqua, incresparla, smuoverla, portando un meritato refrigerio a chi come me stava camminando dal mattino per vedere località di ogni tipo….

Approfitto dell’arrivo di questo bel venticello per finire di scoprire alcuni particolari del borgo, molto piccolo in verità. Saluto per l’ultima volta la vasca e mi preparo ad altri scenari fotografici….

Le piante disposte in file ordinate sono anche un bel vedere da un punto di vista fotografico, queste erano situate davanti ad un’enoteca, e costeggiavano il camminamento della vasca che abbiamo appena percorso…

L’armonia visiva procede anche nelle vie laterali mentre mi appresto a scoprire il restante centro storico. Questi scorci erano davvero apprezzabili, tanto che indugiai parecchio in quelle viuzze per godermi il paesaggio toscano…

E per finire guardate un po’ cosa ho scovato per voi! La pubblicità di una fabbrica di pantaloni arricchisce questo angolo del borgo, facendo esclamare i turisti che passano da quelle parti, e ora anche voi…😊

Domani sarò a fare una lunga escursione per i monti delle Alpi piemontesi, che vi racconterò a partire dalla prossima settimana. Nel frattempo da domani sera per altre 3 puntate vi racconterò un’altra località toscana legata in qualche modo a questa, se non altro per il nome e anche per la particolarità delle sue acque. Vi aspetto come sempre, buon wek end a tutti, trascorretelo al meglio…😉😊👍

Bagno Vignoni, 2° parte…

Si specchia il paesaggio
su acque di fonti
nate nel cuore
della madre terra.
Tutto è pace,
poesia per l’anima
che qua sembra rinascere
tra pensieri e silenzi…

Di poesia
colmerò i tuoi silenzi
quando il vento di un ricordo
sfoglierà la tua bellezza
nel crepuscolo
di una sera d’estate.
Dipingerò i tuoi ricordi
sull’amplesso della notte
navigando tra i diaframmi
del tuo corpo di seta
vestito a festa
per un sogno rinato…

Tra un verso di poesia e un altro, ecco che il nostro giro turistico prosegue, piano piano anche il paesaggio sembra mutare, a seconda di come ci poniamo ad osservarlo. Tutto è relativo, in qualche modo lo si percepisce anche in questa narrazione fotografica….

Spesso girando per i borghi della nostra bellissima Italia vedo pittori col loro cavalletto pronti a cogliere le mille sfumature di un paesaggio, spesso mi fermo ad osservarli, sono così intenti nel loro lavoro che talvolta neppure si accorgono della mia presenza. Così dev’essere, quando un paesaggio ti conquista devi amarlo con tutto te stesso…

In qualche modo anche noi fotografi siamo un po’ come i pittori che ho descritto, veniamo rapiti dal paesaggio tanto da non vedere le altre cose che ci circondano. Quasi sempre i miei viaggi li faccio da solo, così ho modo di concentrarmi di più su tutte le cose che intendo fermare durante il mio viaggio…

Qua siamo a metà del giro, ci troviamo nel punto opposto a dove avete visto i primi scatti di questa vasca. Da questo punto siamo vicinissimi al fulcro dell’attività termale, si vede benissimo l’acqua calda che sale dal fondo, facendo fuoriuscire i gas sulfurei…

Nel prossimo scatto vedrete da vicinissimo una bolla d’aria mentre sale ed esplode sulla superficie dell’acqua. I bagni termali di questa località sono utilissimi per molte patologie, oltre che per rilassarsi, magari dopo un anno di duro lavoro!…

Delle belle piante di ulivo dentro grandi vasi rendono l’atmosfera attorno alla vasca ancora più particolare. Qua ci si può fermare per rilassarsi un po’, intanto che si consuma qualcosa….

Domani finiremo questo viaggio fotografico attorno a questa vasca, vi farò vedere anche una curiosità turistica molto simpatica, e qualche aspetto rurale del borgo. Vi aspetto come sempre, grazie per i vostri commenti e per la vostra cortese attenzione…😉😊👍

Bagno Vignoni, 1° parte…

Con il post di oggi inizio una breve narrazione per farvi conoscere il centro termale più importante della Val D’Orcia. Si tratta di Bagno Vignoni, caratteristico, oltre che per la sua spettacolare vasca termale di origine cinquecentesca, anche per i suoi numerosi stabilimenti termali….

Questa località è la più fotografata in assoluto, probabilmente quasi tutti voi già la conoscerete, ma attraverso la mia narrazione vi darò modo di osservarla da tutte le angolazioni possibili, faremo infatti un giro completo di questa vasca termale….

Il clima già caldo di quel giorno d’estate era ulteriormente scaldato dalla sorgente termale che faceva uscire umidità, aumentando la sensazione di caldo. C’era anche pochissimo vento quel giorno, quindi il caldo si sentiva tutto…

Come sempre di ogni località cerco sempre di cogliere il meglio dal punto di vista fotografico, cogliendo riflessi, angolazioni particolari, o usando il polarizzato, in modo da aumentare i contrasti e la colorazione del cielo….

Intanto che vi faccio vedere i risultati delle varie tecniche fotografiche, v’illustro un po’ questa località. Tutto attorno alla grande vasca ci sono locali dove si può consumare qualcosa, compreso delle enoteche dove gustare del buon vino per gli appassionati…

Ci sono poi questi palazzi storici che con lo sfondo della vasca sembrano ancora più maestosi e spettacolari, qua i fotografi sono a loro agio, possono cogliere mille sfumature diverse a seconda di dove posizionano gli obiettivi…..

Ora vi faccio notare un particolare, ovvero le bolle che escono dal centro della vasca termale, queste sorgenti naturali sono usate in tutte le strutture adiacenti a questa piazza per i vari bagni termali, molto rinomati e utilissimi al corpo…

Questi casolari poi oltre a ricordare la vita contadina e la parte storica del borgo, grazie al loro colore ci riportano subito alla realtà del territorio che stiamo attraversando. La Val D’Orcia esprime la bellezza del suo territorio anche attraverso le sue case tipiche, come quelle che vedete nella prossima immagine…

Domani continueremo a girare attorno a questa grande vasca per cogliere altri particolari e altre inquadrature. Alternerò spiegazioni del territorio a poesie e tratti narrativi, non potete mancare! 👍😊😉

Viaggio in Provenza, 2° ed ultima parte…

Ci sono laghi che per la loro spettacolarità sembrano dei mari tropicali, uno di questi lo vidi attraversando in macchina l’alta Provenza, e decisi di andarlo a vedere da vicino. Quando feci questo scatto accostai l’auto poco prima di una curva, su una tortuosa strada di montagna, per fortuna in quel momento passavano poche auto…

Per chi vive o va in vacanza da queste parti questo è un po’ il loro mare, ci sono spiagge anche abbastanza ampie, barche a vela, surf, pedalò e sport acquatici, non manca nulla, se non vi dicessero che vi trovate in un lago potreste tranquillamente immaginare di trovarsi in una di quelle lunghe insenature dove il mare entra per km nel territorio, invece siete su un lago, magnifico e unico allo stesso tempo…

Come potete vedere gli sport sull’acqua sono i protagonisti, dal pontile che vedete sotto si noleggiano pedalò, ma anche gommoni e piccole imbarcazioni. Essendo abbastanza basso come altezza ha un clima caldo come al mare, quel giorno c’erano 30° C, per chi andava solo a camminare come me non era proprio il top, ma per fare degli scatti interessanti potevo anche sopportare un po’ di caldo….

Col prossimo scatto potete notare l’immensa estensione di questo lago, di certo non ci si annoia se si decide di attraversarlo con mezzi non a motore, anzi c’è anche la possibilità di non riuscire a rientrare se si va troppo al largo, le correnti in questi immensi laghi possono essere anche molto forti, e chi parte all’avventura deve tenerne conto….

La cosa che più mi colpì di questo lago fu la sfumatura dei colori, straordinaria! Quando una nube passava davanti al sole ci creavano giochi di ombre e colori di una intensità pazzesca, che le immagini rendono solo in parte. Trovarsi lì fu un’esperienza magnifica, fra l’altro questo lago non l’avevo messo in conto, avevo cominciato a viaggiare senza una meta specifica, volendo scoprire tutto il territorio delle zone interne, e trovai degli scenari unici!

Bene, spero che abbiate trovato interessante anche questa parte di viaggio, non floreale come si suol dire. Da domani inizierò una nuova narrazione, pensavo di farne una breve su un altro borgo molto caratteristico della Toscana, conosciuto da tutti i fotografi, ma anche molto bello da vedere e condividere, magari per chi ancora non lo conosce. Come vi sembra l’idea? Preferivate altro? Nel caso sappiate che questa narrazione sarà solo di 3 puntate, poi passeremo ad altro, sono gradite preferenze se ne avete qualcuna particolare…😉😊👍

Viaggio in Provenza, 1° parte…

Kilometri e kilometri di prati di lavanda, ero in Provenza nel luglio del 2011, il mistral trasportava candide nubi nel cielo, era caldo, ma il vento asciutto mi faceva sentire meno il fastidio dell’estate. Davanti a me distese a perdita d’occhio, qua e là nei prati fanciulle di rara bellezza si facevano fotografare nell’incanto del paesaggio. Era come vivere dentro un dipinto, in quel momento era come se avessi il pennello in mano e cominciassi a dipingere lo spettacolo che avevo davanti…

Attraversai il vastissimo campo camminando a lungo, il ronzare delle api era così intenso che il rumore quasi mi stordiva, volavano tutte attorno a me, ma non m’infastidirono, erano solo curiose di vedere chi fossi. Nell’immagine che scattai in quel momento ne colsi parecchie nei loro frenetici movimenti. Apparivano all’obiettivo come tantissimi puntini che sembravano sporcare l’immagine, in realtà erano migliaia e migliaia di api che ronzavano freneticamente e instancabilmente….

La lavanda della Provenza è davvero grande, ti avvolge tanto da farti sembrare quasi piccolo, il profumo poi è così intenso che tutti gli altri sapori quasi li dimentichi. Fu un viaggio meraviglioso quello, vidi moltissimi campi di lavanda, ma non solo, anche laghi, e paesaggi di rara bellezza, domani nell’ultima parte avrete un assaggio anche di questi paesaggi. Intanto gustatevi quest’ultimo spettacolo di lavanda…

Sugli altopiani estesissimi della Provenza, oltre allo spettacolo della lavanda c’è anche quello dei girasoli, su quel campo esteso per km in ogni direzione ce n’erano milioni! Vederli tutti assieme girati verso il sole, e pensare che simultaneamente girano tutti assieme, è un qualcosa che va al di la del semplice spettacolo naturale. Ero davvero estasiato e senza parole, la parola emozione ben descriveva quegli attimi indimenticabili….

E poi ci sono i borghi, meravigliosi, incantevoli, delle vere poesie, a partire dalle decorazioni che si trovano ovunque, sui balconi, agli angoli delle strade, sulle finestre. Il colore della lavanda domina ovunque e rende ancora più particolari questi piccoli borghi. Per non parlare di tutti i souvenir che si trovano da queste parti, dalle cose più strane a quelle più fantasiose. Sono quei viaggi che se anche sono passati molti anni, li ricordo come fosse ieri, tante sono le emozioni che mi hanno lasciato nel cuore…

Anche le stesse fontane sembravano in qualche modo ricordarne il colore, ne vidi una al centro di una piccola piazza, la luce delle ore centrali del giorno la illuminava in pieno, il vento a tratti trasportava l’acqua sulla strada, tanto che da un lato era bagnata. C’era poca gente quel giorno, una tranquillità che mi permetteva di sentire il vento che scivolava nelle vie, scuoteva le persiane, faceva rotolare piccoli oggetti…

Nel post di domani che chiuderà questa breve narrazione vedrete un lago straordinario, con dei colori fantastici, un angolo d’estate vissuto nel cuore della Provenza. Sono sicuro che rimarrete entusiasti di questo breve viaggio, vi aspetto, non mancate…👍😉😊

Viaggio nella lavanda, ultima parte…

Prati, strade e campi, un intreccio di bellezza che ci porta verso la conclusione di questa bellissima escursione, che avete apprezzato in moltissimi. Spero che anche le prossime siano così interessanti ai vostri occhi…

La prossima immagine sintetizza molto bene il legame fra il borgo di Sale San Giovanni e la lavanda, un connubio racchiuso in questa essenza di colori, fragranze, percezioni….

Confini di colori
s’intrecciano fra campi profumati
vestiti a festa
per giorni d’estate.
Tutto è luce
armonia,
freschezza
anche la vita qua
sembra più bella….

Mi nutro di bellezza
in questi giorni di grano,
in queste danze di vento
che spettinano i pensieri,
confusi estratti di gioventù
vestiti a festa
davanti al portone
di un abbraccio di sole.

In lontananza un grosso temporale estivo stava avanzando verso le pianure, nel silenzio assoluto della campagna si udivano tuoni lontani echeggiare in sordi richiami…

Forti raffiche di vento spazzavano i prati, correvano lungo confini di calore verso richiami di pioggia. Tutto era mutevole, fragile e bello, indefinito e selvaggio, come una danza di libertà avvolta da ricami di puro piacere….

Ti amerò su letti di fieno
quando il canto dell’estate
ruberà la tua bellezza
al richiamo della sera.
Trasporterò il tuo profumo
oltre il sipario di un bacio
vestendomi di vita
prima che che la notte
rubi una stella al cielo
per posarla sul tuo cuore …

Siamo giunti al termine, è stata una lunga escursione, ma dai vostri gradimenti direi che è stata anche molto piacevole. Domani per 2 post racconterò un lontano viaggio in Provenza fatto nel 2011, sarà un piccolo confronto tra due paesaggi molto simili fra loro colti nello stesso periodo dell’anno. Ma non solo, vi farò vedere bellissime gole, bellissimi laghi e la sintesi dei tipici borghi di Provenza. Siete pronti per partire di nuovo? Vi aspetto domani qua, sul mio blog di viaggi e relax…😊👍😉

Viaggio nella lavanda, penultima parte…

Dipingerò il colore dei tuoi occhi
fra gli spazi del cielo
scrivendo apostrofi di bellezza
profumati d’estate.
Saranno delicatiti i tuoi sogni
lucenti come il sole
cocenti come l’estate
sapranno di vento
e di sale
mentre fermerò la tua bellezza
all’atrio della gioventù….

Scaldami di parole
prima che la notte
prenda il posto del giorno,
accogli i miei sguardi
muti e sinceri
come un soffio d’estate.
Sarò il guardiano delle tue paure
quando il vento busserà
all’uscio della tua porta…

Sono infiniti i prati
mi distolgono lo sguardo
le danzanti tracce
di un’estate matura
che danza al vento
di una bellezza nuova
profumata di lavanda….

Capitoli d’amore
schiudono sillabe di vita
nel vergine incanto
di un sapore dolciastro
dove tutto nasce e muta
come ruscelli e fonti
come radici e alberi
come semi e fiori…

Haiku.

Sentieri nuovi
di lavanda fioriti
si avvolgono.

Come onde giunte a riva
fragranze di lavanda
s’infrangevano
sul mio corpo accaldato
rinfrescandolo.

Linee di colori
disposte in file
salutavano l’incanto
di questo giorno d’estate.
Vestito di gioia
con la stanchezza nelle tasche
mi nutrivo di bellezza
fantasticando di vita.

Domani l’ultima parte di questa narrazione, poi per rimanere in tema aggiungerò 3 post dedicati alla Provenza, un piccolo viaggio in quei territori per ricordare un mio viaggio lontano…

Viaggio nella lavanda, 19° parte…

A differenza dei campi della Provenza, qua il contrasto fra il verde della campagna circostante e della lavanda, è molto più netto, questo da una parte da una bellezza particolare a questo territorio, ma come vedrete in queste tre ultime puntate, anche qua ci sono campi che sembrano infiniti…

Il Castello e la Chiesa visti da quel punto assumevano una bellezza nuova, quel verde ad avvolgerli, e quell’atmosfera da alta montagna regalavano emozioni cangianti, proprio come cangiante era il paesaggio incontrato in quel lungo cammino…

Mi stavo recando verso la zona più spettacolare, con i campi più ampi, nel frattempo lo stesso paesaggio sembrava offrirmi nuove forme espressive, da un lato i campi di lavanda, dall’altro la modernità degli edifici avvolti nel verde. Un connubio particolare che da quel punto esprimeva la sua nuova realtà…

Sto per entrare nei campi più vasti per lo spettacolo finale, che vi accompagnerà per gli ultimi post di questa lunga narrazione. I vari scatti saranno accompagnati da poesia scritte di getto….

Il caldo dell’estate
faceva vibrare l’aria.
Danzavano le api
il loro ronzio
faceva da sfondo
ai miei pensieri
cullandomi dolcemente
verso quelle distese
che sembravano infinite…

Tra profumi e meraviglia
erano in tanti
come piccoli insetti
a mostrare l’orgoglio
del loro puro piacere.
Si muovevano tra le file
le loro voci
si perdevano nel vento
come aquiloni
fuggiti dalle mani
di un bimbo distratto….

Donne e lavanda
fiori nei fiori
delicate espressioni di vita
si confrontano
muovendosi come libellule
nella libertà del loro esistere,
pura grazia che rinasce
ad ogni mutar di sguardo
fra quei rossori lontani
avvolti da sipari
di una lontana giovinezza..

Il viaggio prosegue, grazie mille per la vostra cortese attenzione, vi aspetto domani come sempre per regalarvi altri attimi di puro relax… 😉👍

Viaggio nella lavanda, 18° parte…

Il lungo sentiero ad anello prima di quel punto mi aveva fatto scendere di quota, ora c’era da salire, e il caldo certo non aiutava, ad ogni modo nuovi scenari si stavano aprendo davanti a me per la gioia dei miei occhi, e nuovi campi di lavanda già spuntavano in lontananza…

Dopo una dura salita eccomi nuovamente al cospetto di un nuovo campo di lavanda, questo osservato dal basso appare come un’onda che sta per incresparsi, un’onda di lavanda il cui profumo mi aveva ormai colmato le narici….

Gocce d’estate
scivolavano su prati profumati
inondandomi di bellezza.
Tutto era puro
candido e perfetto
anche il canto degli uccellini
sembrava una melodia
ritagliata su misura
per questo viaggio nel verde….

Candide nubi
come guardiani solerti
danzavano nel cielo
mentre io camminavo
su distese senza fine
tra la calura dell’estate
e i miraggi di un giorno
che dipingevo con le parole
del mio infinito poetare..

Il vento crescente del giorno muoveva gli steli, facendoli ondeggiare, come ballerine su un palco. Correvano i miei pensieri, inseguendo ombre d’estate, fragili ricordi arresi al crepuscolo di una saggezza nuova, dove tutto sembrava rinascere, spostando più in là, i brutti ricordi di stagioni lontane…

Lascio alle spalle un’altra collina di lavanda e mi appresto a percorrere l’ultimo tratto di sentiero che mi avrebbe riportato a Sale San Giovanni, dove ancora mi aspettavano i campi più grandi, quelli più spettacolari….

Il sentiero era stato lungo, ma la bellezza del paesaggio mi aveva ripagato da ogni fatica, per cui non mi sentivo per nulla stanco, nonostante dovessi ancora mangiare e non avessi toccato nulla dal mattino. Intanto ecco il campanile che annunciava il ritorno al borgo…

Le ultime 3 puntate di questa narrazione saranno le più spettacolari, preparatevi a vedere immagini pazzesche sul tema della lavanda, come nei fuochi d’artificio per il finale ho preparato una narrazione fotografica pazzesca, non mancate di seguirmi, vi aspetto domani per iniziare a stupirvi….😉👍

Viaggio nella lavanda, 17° parte…

Il paesaggio muta e da un km all’altro nuove sensazioni si fanno spazio, ispirando versi, poesie, riflessioni, ricordi. Tutto è in divenire, le infinite forme della bellezza qua prendono vita, colorando la spensieratezza dei ricordi, e l’immutabile ricchezza delle emozioni….

Questo è il sentiero che prima avevo osservato dall’alto, in questo punto divide idealmente due paesaggi diversi, da una parte la lavanda, dall’altro lato altre erbe officinali, si potrebbe definire una strada tra i profumi…

Mi affaccio sull’altra parte del prato, in lontananza il borgo di Sale San Giovanni, meta di partenza e di arrivo di questo lungo anello nella natura più pura. C’è tutto il sapore dell’estate in questo tratto di territorio, caldo compreso….

Proseguendo il cammino incontro una casa rurale davvero interessante, ha anche una torretta con tanto di scaletta a chiocciola che sale fino al tetto. In questo punto si entra per qualche minuto in un ambiente diverso, qua l’aspetto bucolico prevale sulla lavanda, offrendo nuove prospettive di sguardi…

Poco distante un campo con delle balle di fieno coperte per evitare la pioggia, fa da cornice alla poesia del paesaggio, che qua riesce ad esprimere una nuova dimensione di meraviglia e incanto…

Si prosegue attraversando altri boschi, prati dove sono i piccoli fiori ad essere i protagonisti, ad ispirare poesia, nella dolce brezza del giorno, che cullava il mio instancabile camminare…

Mi farò delicato
come un soffio d’estate
sussurrando bellezza
al giardino dei tuoi occhi
profumati d’estate.
Profumerò di vita
nel silenzio dei tuoi sogni
scostando ricordi
per far spazio
alla poesia del tuo fiorire…

Domani altra lavanda e altre emozioni, il viaggio a piedi continua, vi aspetto come sempre sul mio blog per offrirvi il classico relax quotidiano…👍😉