I laghi di Fremamorta, 14° parte…

L’immagine con la quale ho aperto il post di oggi l’ho scattata dall’interno di uno degli ultimi ruderi sommitali, prima di cominciare la lunga discesa. Il mio percorso ad anello, dopo ore di cammino mi riporterà alla base. Da lassù nemmeno si vedeva l’arrivo, sarei arrivato in fondo a quella vallata che vedete nella prossima immagine….

Dopo una giornata completamente soleggiata le prime nubi del giorno cominciavano a coprire il sole, distendendosi come ombre di fantasmi in quelle vallate di solitudine e silenzi….

Dopo una lunghissima giornata di cammino i pensieri volavano da soli, avevo ancora nelle pupille la bellezza dei laghi appena visti, e già correvo a cercare nuove mete per i giorni a seguire. La scorsa estate dopo questa escursione ne feci altre due intense più o meno come questa, tutte di seguito….

Di quelle escursioni parlerò nei mesi a venire, o anche negli anni a venire, visto tutto il materiale che sto raccogliendo in questi giorni. Subito dopo questa narrazione, dalla prossima settimana comincerò a raccontare le mie vacanze di quest’anno….

Foschia, smog, e le prime nubi basse cominciavano a sporcare la bassa valle, qua ero ancora nel regno dell’aria pulitissima, potevo respirare a pieni polmoni, beandomi di tanto ossigeno, rigenerante per l’anima e anche per la mente…

Anche scendere spesso risulta faticoso, le ginocchia ne risentono, e tutto lo sforzo fatto per frenarsi alla fine ci fa sudare come nella salita. In compenso davanti a me avevo tutto lo spettacolo di una natura incontaminata e pura, una vera poesia..

Impronte di solitudine
dipingevano pentagrammi di bellezza
fra la malinconia di un tempo lontano
e quegli orizzonti cangianti
come pagine da sfogliare
nell’album della vita,
una vita da amare…

Domani altre emozioni, versi di poesia, in questa discesa dalle alte vette, fra panorami in divenire e sensazioni pronte ad esplodere passo dopo passo, vi aspetto come sempre. 👍😉😊 Seguitemi su instagram per le novità di questi giorni. Vi ricordo che ho anche un sito fotografico dove potete vedere molte immagini in rotazione attraverso delle gallerie fotografiche che ho preparato per voi, giusto oggi ne ho aggiunte un paio, sono una sintesi ristretta delle centinaia di foto scattate in queste ultime settimane, di cui parlerò nel blog nei mesi a venire. Potete arrivare al mio sito dal link che trovate in alto, accanto a quello di instagram 😉👍👍

I laghi di Fremamorta, 13° parte…

Dall’ultimo dei laghi la vista spazia su tutte le più alte cime di quel comprensorio, lo spettacolo dei monti affascina l’escursionista mentre si appresta a percorrere il resto del lungo anello di trekking…

Prima di lasciare del tutto la conca dei laghi mi appresto ad osservare uno degli ultimi, andando a toccare le sue acque gelide. Dopo tanto caldo per la lunghissima salita, sentire un po’ di freddo alle mani faceva davvero piacere….

Sono sceso all’ultimo dei laghetti, lassù il forte osservato prima appare maestoso e impenetrabile, e si staglia contro il blu intenso del cielo d’alta montagna….

Lascio anche l’ultimo dei laghetti e mi appresto a risalire il costone roccioso che separa la valle sottostante, nella quale sarei sceso per completare l’anello….

Pendenze vertiginose si aprivano sull’altro versante, lasciando presagire la fatica per chi risaliva da quella parte, ma anche per chi doveva scendere, infatti anche la discesa stanca, soprattutto dopo giorni di cammino, come nel mio caso…

Dalla cima del colle si possono vedere bene tutti i ruderi dei vari edifici collegati al forte principale, come potete vedere sono diversi, l’ultimo è posto proprio in cima al colle al quale sono arrivato dopo l’ultima salita…

Col prossimo scatto vedete i ruderi degli edifici nei pressi del forte principale e l’estensione turchese del laghetto che sembra abbracciarli con la bellezza delle sue limpide acque…

Col post di domani vedrete un curioso scatto fatto dall’interno di uno degli ultimi ruderi verso le alte montagne attorno, poi cominceremo a scendere l’altro versante, vi aspetto come sempre..😊😉👍👍 Ancora buone vacanze a chi mi legge dalle ferie..😊

I laghi di Fremamorta, 12° parte…

Dopo aver visto laghi e montagne spettacolari ecco un altro aspetto di queste montagne, quello storico. Ci stiamo avvicinando al forte che abbiamo intravisto ieri da lontano, a mano a mano che mi avvicino la sagoma inquietante della sua presenza si fa viva davanti ai miei occhi, offrendo uno spaccato storico che solo le memorie di chi lo ha vissuto potrebbero raccontarlo….

Mi avvicino alla struttura, sinistri rumori di tavole cigolanti e vecchie inferriate mosse dal vento mi fanno desistere dall’entrare, la struttura è pericolante, meglio non avventurarsi all’interno e scorgere solo alcuni particolari dall’esterno….

Prima di uscire da quel posto sinistro scorgo un’immagine molto bella, lo scorcio dei monti osservati dalla porta d’ingresso offre uno spaccato naturalistico molto avvolgente, offrendo una chiave di lettura diversa al paesaggio appena osservato….

Ecco come si presenta il forte visto da dietro, come si nota c’era anche una costruzione secondaria collegata ad esso, probabilmente serviva da deposito, per munizioni, viveri e altro. Vederla così potrebbe farla sembrare una piccola caserma, sicuramente conserva pagine tristi di un passato che non dovremmo mai dimenticare, come tutte le guerre combattute nel mondo….

Superato il forte, il mio percorso ad anello, prima di cominciare la lunghissima discesa, mi permette di osservare un quarto lago. E’ di forma circolare, assomiglia ad un piccolo cono vulcanico, le sue acque sono più profonde degli altri laghetti, lo dimostra la colorazione blu più intensa della sua parte centrale….

Ovviamente stiamo sempre parlando di altezze relative, la profondità di questi laghetti non supera qualche metro, ma danno l’idea della loro magica bellezza, avvolti in queste cornici naturali, dove la parola libertà assume un significato ancora più profondo…

Da quel punto potevo osservare anche distintamente il terzo lago, quello visto prima, infatti la striscia di terra sulla quale sto camminando più avanti separa i due laghetti, che sono collegati fra loro da un piccolo ruscello, in pratica ci troviamo nel mezzo di due laghetti di una bellezza unica….

Il post di domani si aprirà con un’immagine spettacolare di questo laghetto, poi spostandoci lo osserveremo da nuove prospettive, fino a vederlo sfumare fra le montagne. Vi aspetto come sempre qua sul mio blog. Se volete vedere le anteprime dei borghi che sto visitando in questi giorni seguitemi su instagram, trovate il link in alto qua sul mio blog 😊😉👍👍

I laghi di Fremamorta, 11° parte…

Ho aperto questo post con un’altra bella immagine floreale per tutti gli amanti dei fiori, e so che siete in tanti/e ad amarli. 😊 Ed ora si prosegue per andare a scoprire il terzo lago, che già dall’alto sa esprimere tutta la sua incantevole meraviglia….

Questo terzo lago è in una bellissima conca, accarezzato dal vento fresco che scendeva dalla montagna con raffiche decise. Lo sto costeggiando seguendo sempre il tracciato della vecchia strada militare che ci porterà a scoprire il forte che vedete sullo sfondo…

Con il prossimo scatto vi faccio notare come questo forte sia quasi nascosto dalle montagne, forse questa scelta era stata fatta anche a scopo difensivo, in modo da cogliere di sorpresa i nemici senza essere subito visti. La vicinanza ai laghi permetteva di avere anche acqua a disposizione…

Ma torniamo ad ammirare lo spettacolo di questo terzo lago, con quelle sfumature di colore che lo rendono davvero incantevole. Si nota anche la colorazione rossastra verso le rive dovute alle pietre contenenti minerali ferrosi, un contrasto davvero spettacolare…

D’incanto avvolgo i miei occhi
fra la seta degli anni
e il respiro nudo
di una montagna che amo…

Fra ampie valli
fugge il maestrale
accarezzando vette
dipingendo nubi
dove l’organza dei sogni
diventa pagina da sfogliare
fra specchi di limpide acque…

Durante questa escursione avevo preso gusto a farmi dei selfie, e così, trovando un’altra pietra adatta ad accogliere la reflex, mi posiziono, predispongo il flash di schiarita per rompere le ombre, ed eccomi ancora una volta davanti ad un altro lago…

Nel post di domani altre spettacolari immagini vi attendono, entreremo nel forte per delle prospettive particolari e ancora laghi, insomma la bellezza qua non manca mai. Io nel frattempo domani sarò in Umbria per nuovi borghi, seguitemi su instagram per le anteprime di viaggio, vi aspetto come sempre domani qua nel mio spazio…😉👍😊

I laghi di Fremamorta, 10° parte…

Camminando, camminando, raggiungo il punto più alto di questo anello di trekking, il bivacco Guiglia, a 2421 mt di altezza. Questa costruzione di un rosso acceso su questo paesaggio dai tratti lunari fa quasi effetto, risalta immediatamente. Qua se uno avesse un sacco a pelo e volesse trascorrere la notte potrebbe farlo tranquillamente…

Non ho mai dormito in un posto così sperduto, ai confini del mondo. Penso che farlo in solitaria di notte sia anche un pochino inquietante, sebbene non vi siano poi tutti quei gran pericoli a queste quote, e di sicuro si trova poca gente che passa di qua…

Certo il paesaggio da quassù è davvero immenso, e pensare di svegliarsi e aprendo la porta vedere spettacoli simili, magari con un’alba rosata, è qualcosa che fa mettere da parte tutte le paure….

Scendendo verso l’altro versante ecco che incontriamo il terzo laghetto, questo, osservato da questa posizione, regalava un’insolita forma a cuore, tanto da renderlo persino romantico, oltre che meraviglioso…

Ovviamente cambiando posizione anche le forme mutano, ed ecco che la forma a cuore osservata poco prima scompare, per regalarci altri magici contrasti di colore. Si notano anche i grandi massi trasportati dai ghiacci dell’inverno, alcuni sono dentro al lago, che ci fanno notare come la montagna sia viva, in perenne movimento…

Intanto i panorami tornavano a cambiare, ed altri orizzonti montani apparivano alla mia vista davanti a me…

Non solo laghi ma anche bellissimi fiorellini d’alta montagna, ed io come sempre ne approfitto per qualche scatto, giusto per non farmi mancare nulla in questa magnifica escursione…

Domani ancora fiori, laghi e altre cose meravigliose, il viaggio continua e voi siete sempre con me, da ovunque mi leggiate. Buon Ferragosto a tutti…👍😊😉

I Laghi di Fremamorta, 9° parte…

Sto sempre percorrendo la strada militare che oltre a costeggiare i vari laghi più avanti ci porterà a vedere una vecchia costruzione ancora in buona parte conservata….

Sono davanti al secondo lago, è tempo di farsi un selfie, trovo una roccia che fa giusto al caso, posizioni la fotocamera, imposto i vari parametri, ed eccomi qua com’ero esattamente un anno fa. Se riguardo le foto di quest’anno non sono cambiato per niente, solo le scarpe sono diverse, le ho sostituite con delle nuove 😁

La sfumature di colore di questo laghetto sono a dir poco uniche, guardate la gradazione cangiante e il riflesso del fondale, delle tinte così belle che quasi non si sa come descriverle….

Poi è sufficiente cambiare di poco la posizione per trovare altri colori, magia della natura, che sa sempre come incantarci. Il prossimo scatto vi fa notare proprio queste ulteriori colorazioni dello stesso laghetto…

Che dire poi del cielo dell’alta montagna, con quell’azzurro così intenso da apparire irreale, e quella nuvoletta a punteggiare un paesaggio meraviglioso sotto tutti i punti di vista…

Salgo il ripido sentiero che mi porterà a scoprire il prossimo lago, dall’alto ecco un’altra sorpresa, ancora colori intensi e cangianti, uno stupore continuo questo piccolo laghetto, una vera poesia….

Era di luce quel lago
una crisalide pronta a diventare poesia
fra rughe di vento
e pagine da sfogliare
nel letto dell’estate.
Potevo solo amarlo
come una giovane donna
pronta a danzare
nell’armonia dei suoi anni
dolci come il miele…

Domani raggiungeremo un bivacco molto particolare e arriveremo nel punto più alto di questa escursione e poi ancora laghi e altre meraviglie, il viaggio continua, buona domenica a tutti, vi aspetto come sempre…😊😉👍👍

I laghi di Fremamorta 8° parte…

Dopo l’immagine di apertura di oggi sono sicuro che siete rimasti rapiti dalla bellezza di questo lago, ma come detto non sarà l’unico e dunque giochiamo con prospettive e parole per accogliere la magnificenza degli altri 2….

Solitudini di pietra
avvolgevano silenzi di vita
al nascer di un apostrofo di gioia.
Frazioni di caldo
giocavano a nascondino
tra diaframmi di vento
e una bonaccia d’agosto….

Si aprono varchi di emozioni
sopra vette d’incanto
in questa giostra di vita
che ruota assieme a noi
fra solitudini e bellezza…

Salutiamo l’incanto di questo lago e cominciamo a vedere il prossimo, fra versi che volano nel vento e petali di bontà da spargere sul selciato…

Il secondo lago mi attende con una sinfonia di vento e un sorso di freschezza nelle bollente estate…

Come potete vedere la strada militare costeggia tutti i laghi, offrendoci spettacoli d’incomparabile bellezza. La particolare limpidezza di quella giornata è stato un valore aggiunto che ha donato ulteriore meraviglia a questo posto sperduto….

Questo breve tratto è l’unico pianeggiante dell’intero anello, accanto si sente lo sciabordio delle piccole onde create dal vento e il richiamo di alcune marmotte che echeggiava fra le pareti sovrastanti…

Domani continueremo questo viaggio nella bellezza delle montagna, non mancate, vi aspetto come sempre…😊👍😉

I laghi di Fremamorta, 7° parte…

Passano gli anni ma la voglia di emozionarsi non manca mai, sebbene anno dopo anno la fatica di raggiungere certe vette si fa sentire sempre più. Proprio in questi giorni mi trovo sulle Alpi Orobie per lunghissimi trekking, dove sto osservando altri laghi, non meno belli di quelli che vi sto descrivendo, ne parlerò più in là, sempre sul mio blog, su instagram potete vedere delle anteprime. Ma veniamo al percorso che vi sto descrivendo, siamo ancora sul primo lago, la bellezza mi aveva conquistato, e dopo tanta fatica sarei rimasto lì tutto il giorno, ma altri laghi mi stavano aspettando…

Sulla strada per raggiungere gli altri laghi si trovano dei ruderi di vecchie postazioni militari, su queste montagne, ora assolute oasi di relax, un tempo si combattevano aspre battaglie, e molti sono morti proprio su queste vette, vale sempre la pena ricordarlo…

Alcune di queste costruzioni sono rimaste abbastanza intatte, e si può entrare in questi spazi dove ora c’è solo il rumore del vento. Fa sempre un certo effetto esplorare queste pagine di storia, soprattutto se lo si fa in completa solitudine…

Percorrendo la strada militare si sfiorano precipizi quasi paurosi, ma affascinanti allo stesso tempo, questa strada all’epoca serviva ai mezzi militari per spostarsi da una fortificazione ad un’altra, era la loro unica via di comunicazione su queste montagne…

Ma torniamo alla selvaggia bellezza dei nostri laghi, a mano a mano che si ci sposta ecco che il primo lago si fa ammirare da una prospettiva ancora più spettacolare, visto nel suo insieme appare davvero meraviglioso!

Come dico sempre, non è tanto la bellezza di un luogo in se a farne la meraviglia, ma come ci poniamo di fronte ad esso, ovvero come lo osserviamo. Spesso basta spostare il punto di osservazione per scoprire come lo stesso posto possa regalarci sensazioni pazzesche…

Allontanandomi dal punto nel quale ho scoperto questo lago si vede nitidamente la strada militare che collega le varie montagne, e sulla destra il ripido sentiero dal quale sono arrivato, si vedono anche i resti delle fortificazioni che abbiamo visto con questo post…

Il post di domani si aprirà con un’immagine davvero spettacolare che riprende per intero il primo lago, rimarrete senza parole, poi faremo una sorta di mix fra i laghi, ovvero vi farò vedere il primo lago sempre più lontano ed entreremo nel cuore del secondo lago, insomma anche domani vi aspettano grandi meraviglie, non potete mancare…😉👍😊

I laghi di Fremamorta, 6° parte…

Dopo aver camminato per ore su una salita a dir poco durissima, non vedendo ancora alcuna traccia dei laghi pensavo quasi di aver sbagliato strada, poi ecco spuntare all’improvviso i ruderi della strada militare. Mi ricordavo di aver letto che i laghi costeggiavano proprio quella strada storica, quindi ormai ero quasi giunto alla meta….

Ecco finalmente il cartello dei laghi. Si nascondono alla vista fin quasi all’ultimo, infatti sono in delle piccole conche ai lati della strada militare, ce ne sono ben 3, li scopriremo tutti….

Dopo tanta fatica potevo finalmente ammirare lo spettacolo straordinario di questo primo lago, i suoi colori cangianti, e le sue acque mosse dal vento del giorno, creavano un’atmosfera davvero stupefacente….

I colori delle sue acque ricordavano i lidi delle Maldive, con quei colori intensi e saturi allo stesso tempo, e quel vento teso che ne spettinava la superficie….

La cosa particolare di questi laghi alpini è che non hanno torrenti che entrano in essi, l’acqua esce direttamente da sotto la superficie, per cui il silenzio attorno ad essi è totale, oltre al vento non si sente assolutamente nulla….

Ecco subito dietro ad esso la montagna che avevo soprannominato il Cervino, anche da questa angolatura la forma appare molto somigliante, ovviamente qua siamo molto più in basso, ma l’aria terza di quel giorno fa sembrare più alta anche la quota di questi laghi…

Domani proseguiremo questo viaggio fra i laghi, aprirò il post con un mio selfie che avevo usato anche in occasione del mio compleanno, e che appartiene proprio a questa escursione, vi aspetto come sempre, buona giornata a tutti…

I laghi di Fremamorta, 5° parte…

Superata la bastionata rocciosa, dopo aver osservato ancora la bellezza della natura, nelle sue piccole ma incantevoli espressioni, mi appresto ora a risalire una parte importante del sentiero che mi porterà a superare le montagne che all’inizio della narrazione avete visto sullo sfondo delle immagini….

L’ambiente si fa aspro, quasi desertico, si attraversa una pietraia dove il sentiero a tratti si fatica a percepire. Queste pietraie sono create dalle nevi dell’inverno che sciogliendosi portano a valle le rocce sottostanti creando queste distese di pietre, fondi di antichi ghiacciai, ormai scomparsi del tutto….

La salita sembra non finire mai, voltandomi indietro posso vedere il sentiero appena percorso, con tutti quei tornanti stretti che risalgono il vasto ghiaione, il sole di mezzogiorno era implacabile, nonostante l’alta quota il caldo su quelle pietre si sentiva tutto….

Davanti a me trovo altri escursionisti intenti a salire questa ripidissima salita, la fatica era tanta, ma gli scenari attorno a noi erano pronti a stupirci, e presto mi avrebbero regalato altre meravigliose sorprese..

Più si saliva e più dietro a noi si apriva uno scenario fantastico e unico allo stesso tempo. Il punto di partenza del mattino ormai non si vedeva più, qua ero avvolto in un ambiente tipicamente di alta montagna, dove sentieri all’apparenza infiniti, tracciavano confini di silenzio fra radici di pietre e storia…

Mi fermo qualche minuto sotto uno degli ultimi alberi giusto per godere di un po’ d’ombra, prima di riprendere la dura salita. La visione che si apre davanti a me con le fronde a fare da tendine l’ho trovata davvero avvolgente….

Data la fatica immensa per la salita che stavo facendo dal mattino, la montagna che avevo di fronte, con quella punta molto particolare mi sembrava il Cervino. Visioni da caldo si direbbe, ma la fantasia in questo caso ci stava tutta, la sua forma in piccolo riprendeva proprio le sembianze del Cervino…

Con la puntata di domani raggiungeremo i laghi, ed ecco che lo scenario cambierà di nuovo, l’incanto vi sorprenderà, vi consiglio di non mancare…😊😉👍👍 Intanto vi ricordo che su instagram potete seguire giorno per giorno le mie nuove escursioni che sto facendo in questi giorni, delle quali parlerò più avanti…👍👍👍