Tramonto a Nervi, 6° parte…

Le canoe fanno rientro al porticciolo, un lieve vento accarezza le ultime luci del giorno, le persone cominciano a lasciare la passeggiata, qualche coppietta si ferma per gli ultimi baci…

In lontananza il freddo vento di tramontana sferza la costa, le montagne sembrano tingersi d’inchiostro fra le ultime pennellate di luce. Il castello sembra acquistare una nuova bellezza….

Si accendono i lampioni, la fioca luce della sera regala sorsi d’intimità e separa gli sguardi curiosi dei frettolosi passanti. Cammino con tranquillità per assaporare il magico momento dell’ora blu…

Un pescatore va verso il largo, il rumore del suo motore rompe il silenzio della sera, i gabbiani salutano le ultime luci del giorno volteggiando sopra alla passeggiata, qualcuno si posa sulle scogliere…

Le luci rosate del tramonto appena passato si fondono con le nuove atmosfere della sera, tutto è relax, mi appoggio alla ringhiera e osservo il paesaggio che muta davanti a me…

Le canoe sembrano perdersi nell’immensità, lo scuro della sera e il vento tempestoso al largo drammatizzano l’immagine e rendono vive le sensazioni provate in quel pomeriggio di novembre…

Ancora un paio di post per finire di raccontarvi questa giornata fino alla notte, poi passeremo ad un altro tramonto, buona serata a tutti e buon sabato, vi aspetto domani come sempre… ” 😉

Tramonto a Nervi, 5° parte…

Stava arrivando il momento più atteso, ovvero il tramonto vero e proprio, sono quei pochi minuti in cui tutti sembrano fermarsi, tutti a farsi selfie, a fare scatti, come fosse la prima volta che ne vedono uno. Ma il tramonto è un po’ così, anche se si ripete ogni giorno, sembra sempre una cosa meravigliosa…

Ecco la folla radunata nei pressi del castello che attende il momento culmine dell’evento, le luci rosate abbracciano il paesaggio, tutto sembra farsi poesia…

Anche due canoisti attendevano le ultime luci del giorno, erano posizionati nel cono di luce del tramonto, subito sotto alla passeggiata, decisi di fare uno scatto verticale col grandangolo per cogliere tutta la scena…

Era ora di passare al teleobiettivo per cogliere gli attimi finali, sullo sfondo diverse navi contribuivano a rendere viva la scenografia…

Qua a Nervi il sole lo vedete tramontare dietro i monti della Riviera di Ponente, solo da Camogli e poi sulla Riviera di Levante, lo vedete invece scendere sul mare. Ma lo spettacolo è assicurato ugualmente, ci sono certi scenari che sono davvero da favola e ricordano isole lontane….

Il cielo s’infiamma sotto le ultime luci del giorno, il paesaggio si appresta a ricevere le sfumature della vicina sera. Il freddo vento comincia ad alzarsi ricordandoci che siamo in inverno…

In alcune giornate in cui il clima è molto secco se si ha fortuna si riesce a vedere un piccolo raggio verde prima di eclissarsi del tutto, ma non sempre si ha questa fortuna….

Bene, passato il tramonto c’è la magica ora blu, un altro momento del giorno molto affascinante che comincerete a vedere dal post di domani, e chi vi accompagnerà fino alla notte. Grazie dei vostri commenti e delle vostre visite…” 😉

Tramonto a Nervi, 4° parte…

Oggi alle spalle della mia città è caduta la neve, tutti i monti sono bianchi, ma con questa narrazione sono a parlarvi del clima mite che spesso caratterizza la Liguria anche in inverno, come lo scorso novembre quando come potete vedere c’era gente che prendeva il sole in costume. Questa è la location che avete visto con l’ultimo scatto di ieri, ma così la vedete da vicino…

Guardate con questo taglio verticale la prospettiva lunga della costa, lo sviluppo degli scogli, i bagni e lo sfondo del Monte di Portofino. Una di quelle cartoline della Liguria che in molti c’invidiano…

Fiori e mare sono un tutt’uno in questa bella passeggiata sul mare, alle essenze profumate della natura si fonde la salsedine del mare, con quel tipico profumo di pescato e quell’odore tipico delle rocce bagnate dal mare….

Una delle tante particolarità della costa ligure è costituita dalla vegetazione che scende praticamente fino al mare, ovunque si vada lungo la costa troviamo alberi e piante a lambire le onde. D’inverno poi la colorazione rosso accesa del tramonto aggiunge un certo fascino all’intero paesaggio marino…

Quelle scalette che vedete scendere fino al mare appartengono ad un condominio che ha un accesso diretto alla scogliera, si passa praticamente da dentro il palazzo. Sullo sfondo invece vedete il termine della passeggiata, si può arrivare con quel piccolo ponticello fino alla scogliera finale, un luogo, inutile dirlo, romanticissimo!..

Giunti alla fine della passeggiata ecco spuntare una piccola spiaggetta, d’estate super affollata. Siamo all’ora del tramonto, le luci sono così calde che trasformano l’intero paesaggio. La Villa che vedete di fronte è privata, quindi non visitabile. Chi la abita di sicuro ha una location fantastica!

Da domani inizia il tramonto vero e proprio, non mancate! Grazie mille degli apprezzamenti, ve ne sono grato! ” 😉

Tramonto a Nervi, 3° parte…

Quasi al centro della passeggiata ecco il famoso Castello, uno dei punti più fotografati di Nervi, lo vedrete poi verso il finale anche nelle luci della prima sera. Questo trovo sia anche un punto molto romantico, le coppie amano fotografarsi e baciarsi sulla bella terrazza panoramica affacciata sul mare…

Noi single appassionati di fotografia invece ci andiamo per scattare le foto che state per vedere in questo post. 😉 Questa è la visione della passeggiata verso ponente, il tratto che abbiamo percorso finora. Notate la ferrovia che passa proprio sopra alla passeggiata come vi avevo detto all’inizio. Sullo sfondo le montagne che fanno da cornice in qualche modo alla città di Genova…

Col teleobiettivo vi faccio notare una cosa molto interessante a livello climatico. Mentre a Nervi di solito il vento da nord arriva attenuato, sulla parte occidentale di Genova le burrasche da nord, specie in inverno sono sempre molto intense. Queste trasportano umidità dalla pianura padana che si può vedere attraverso la densa foschia che segna proprio il tratto interessato dalla tramontana tempestosa…

Sempre dalla terrazza romantica dove ci troviamo, ci voltiamo ora verso levante, troviamo i nostri canoisti che proseguono verso il Promontorio, e quei piccoli scogli che emergono qua e la, che contribuiscono a rendere il paesaggio più articolato e meno monotono, naturalmente dal punto di vista fotografico……

Ora sempre col teleobiettivo vi faccio osservare altri particolari, vedete su quegli scogli i vari paletti? Bene, non sono messi lì a caso, ma delimitano le aree dei bagni “la Scogliera” . Proprio così, durante la stagione estiva qua spuntano ombrelloni, la gente scende lungo le scogliere per fare il bagno nelle varie pozze che si formano fra gli scogli. Da bambino ricordo che qualche volta anch’io ero andato in quei bagni, mia zia aveva la cabina tutta l’estate prenotata lì…

Allargando lo sguardo come potete notare sono diversi gli stabilimenti balneari che durante la stagione estiva caratterizzano questo tratto di passeggiata. Uno di questi lo vedete proprio qua sotto. Su quella terrazza bianca affacciata sul mare spesso durante l’estate si tengono vari DJ set, i giovani capiranno la bellezza di questi eventi… 😉

Nel post di domani vedrete ancora più da vicino questi bagni, poi continueremo nelle luci sempre più calde del tramonto verso la parte di levante della passeggiata, vi aspetto come sempre, grazie mille dei vostri commenti…” 😉

Tramonto a Nervi, 2° parte…

Leggo con molto piacere che molti di voi hanno bellissimi ricordi di questa passeggiata, i ricordi sono tutto, spesso ne parliamo poco, ma rappresentano le radici della nostra vita. In questo tratto di passeggiata normalmente ci sono dei bar con i tavolini fuori, nella bella stagione qua si consumano gelati buonissimi e anche bevande fresche. Nel giorno che ho scattato queste immagini eravamo in fascia arancione, quindi era tutto chiuso…

Il promontorio di Portofino sullo sfondo è una cornice bellissima per chi passeggia lungo questa spettacolare scenografia. Ho colto anche due canoisti, per evidenziare l’immensità del mare, la libertà della vita all’aria aperta, e la bellezza della Riviera ligure…

E poi vogliamo parlare del clima! A novembre qua c’erano due persone in costume da bagno che avanzavano sul mare come fossero ad agosto. Certo non era proprio una giornata caldissima, io con la giacca stavo bene, però come vedete c’è anche chi si cimenta in questi sport estivi….

Una particolarità della scogliera di Nervi è anche questa sua struttura frastagliata, molto singolare se osservata da un punto di vista fotografico. Il mare penetra al suo interno lasciando pozze d’acqua…

Come sempre sono alla ricerca di punti espressivi che raccontino la bellezza del paesaggio. Notate ad esempio questa composizione, subito sotto alla passeggiata, su un piccolo terrazzo ecco una canoa con una pianta che sembra nascere dentro essa. Sullo sfondo altra gente che prende il sole e la bellezza dello scenario naturale del Monte di Portofino…

Ci stiamo avvicinando al Castello tipico di Nervi, quello posizionato al centro della passeggiata, che andremo a vedere da vicino. Notate l’atmosfera tranquilla e quasi estiva di questo anfiteatro naturale. Le case sulla collina del Monte di Portofino fanno parte di alcuni comuni della Riviera, fra cui il più famoso è Camogli, che durante l’inverno vi farò ammirare in uno dei più bei tramonti della Liguria…

La passeggiata prosegue domani, benvenuti in Liguria, sono felice di offrirvi qualche momento di serenità, grazie mille delle vostre visite e dei vostri commenti…” 😉

Tramonto a Nervi, 1° parte…

Da oggi do il via ufficialmente alla parte dedicata ai tramonti, già oggi col cellulare ne ho colto uno straordinario, per il momento lo vedrete su instagram. Qua invece vi comincio a raccontare un pomeriggio a Nervi con la mia reflex. Era un giorno di sole, uno dei tanti di questo mese che sta per concludersi, fra l’altro molto mite, ma si sa la mia Liguria quanto a clima è molto particolare…

L’immagine che avete appena visto era riferita al porticciolo di Nervi, qua invece vi accompagno lungo la famosa passeggiata. La cosa particolare è che qua non si sentono i rumori delle macchine, ma solo quello del mare e di qualche treno che corre sulla ferrovia che costeggia la passeggiata…

Attraverso gli obiettivi della mia reflex posso farvi ammirare la bellezza di questo tratto di costa ligure, osservate ad esempio questa casa affacciata sul mare, sullo sfondo il famoso Promontorio di Portofino, con i suoi sentieri sempre affollati in ogni stagione…

All’inizio della passeggiata c’è questo particolare castello dove all’interno spesso si tengono mostre di varia natura, io una volta ero entrato a vedere una mostra fotografica, che trovai particolarmente interessante…

Cominciando a camminare lungo la passeggiata ecco che incontro subito una piccola aiuola, dove un bellissimo fiore sembra illuminare il paesaggio. Per essere novembre è una fioritura davvero bella!

Davanti al porticciolo quel giorno stavano eseguendo dei lavori, una draga stava pulendo i fondali, ho cercato di cogliere un bell’attimo di quella lavorazione per dare vita all’immagine e alla narrazione stessa…

Domani si prosegue, non vi anticipo nulla, sappiate che ogni giorno ci saranno delle sorprese… ” 😉

Genova, Villetta di Negro, 2° ed ultima parte…

Da questa piazza panoramica si può osservare il panorama di gran parte della città, è una piccola oasi verde in mezzo al traffico caotico delle vie del centro…

Guardando verso il mare un poco più in basso, ecco un altro punto in cui lasciare spaziare lo sguardo. Quel giorno ero solo, attorno a me gli uccellini cinguettavano da un ramo all’altro, il freddo del mattino si faceva sentire, le luci calde tipiche delle giornate d’inverno indoravano la città….

Mi volto verso ovest, in lontananza lo ski line moderno della città fa da cornice alla bellezza delle montagne che troneggiano sullo sfondo. Sono i monti del Parco del Beigua, ai piedi di quelle montagne c’è la mia cittadina, Voltri, dove sono nato e dove vivo tuttora…

Nel post di ieri ho accennato a quel capanno in legno, un punto panoramico per ammirare la città, anche visto a se stante fa la sua bella figura. Sembra di essere in una località di montagna, lontano dalla città, dal mare, dalla vita di tutti i giorni…

La breve visita era giunta al termine, comincio a scendere attraversando una curiosa grotta, la luce radente del primo mattino la illumina regalandomi un altro spunto fotografico che ho trovato interessante…

Non mi rimaneva che tornare ad immergermi nel cuore della mia città, non prima però di aver colto un altro particolare molto interessante. Un raggio di sole giocava fra gli alberi creando un effetto di controluce bellissimo. Sullo sfondo la bellezza di Genova che era pronta a regalarmi ancora emozioni…

Con questa breve narrazione ho voluto far vedere come anche attraverso un normale cellulare si può raccontare un viaggio, un’esperienza emotiva spontanea e semplice. Il segreto sta nel vedere la bellezza che abbiamo ogni minuto davanti ai nostri occhi.

Da domani torneremo alle foto della reflex, comincerò a raccontarvi pomeriggi e tramonti d’inverno, spero gradirete. Ho moltissime narrazioni estive, ma le ho messe un attimo da parte per dare la precedenza alle attuali, poi in futuro parlerò anche di quelle. Grazie mille della vostra attenzione, le letture del blog stanno crescendo alla grande e ne sono molto felice! ” 😉

Genova, Villetta di Negro, 1° parte…

In questo periodo di emergenza arancione noi genovesi non possiamo uscire dal nostro vastissimo Comune, siamo fortunati perché i posti in cui andare di sicuro non mancano. Col post di oggi e quello di domani vorrei farvi conoscere una piccola ma interessante Villa situata in centro città…

Non sempre porto con me la reflex e tutti gli obiettivi, spesso vado in giro ascoltando un po’ di musica ed esplorando a caso un po’ di posti giusto per prendere un po’ d’aria. Ieri mattina ad esempio mi trovavo a passare da quelle parti e siccome era un paio d’anni che non entravo in questa Villa ho deciso di farci un salto…

Dimenticatevi per un attimo la qualità della reflex, e concentratevi solo sulla bellezza di questo luogo, nel cuore delle città, mentre tutto attorno i clacson suonano all’impazzata, ecco un angolo di relax che sembra uscito da una baita alpina. Ci troviamo di fronte ad una cascata maestosa, il fresco degli spruzzi ci bagna, subito dietro una piccola grotta invita ad entrare…

Dall’interno della piccola grotta ecco la visione ancora più spettacolare della cascata, sullo sfondo i colori dell’autunno e i primi raggi di sole del mattino illuminano la scena…

Salgo nel suo punto più alto, il panorama della città verso le colline alle sue spalle ci appare in tutta la sua meraviglia. Su quelle alture potete notare i forti di Genova, lassù c’è il Parco del Peralto, da dove prossimamente su questo blog vi farò ammirare un bellissimo tramonto sulla città….

Sulla terrazza panoramica c’è anche una fontana al centro, ora asciutta, e un piccolo capanno in legno che vi farò vedere meglio nel post di domani….

Appuntamento dunque a domani per finire di vedere questo piccolo angolo di verde nel cuore della mia città. Grazie delle vostre visite e dei vostri commenti…” 😉

Autunno al Colle del Melogno, ultima parte…

Presto quella magia sarebbe finita, il sole stava calando dietro i monti, gli ultimi raggi fendevano la nebbia regalandomi gli ultimi attimi d’incanto prima della sera…

Cominciai a seguire il sentiero di ritorno, illuminato da quei raggi che mi seguivano come proiettori di una scena teatrale. Io ero l’attore, l’unico protagonista, li avrei potuto recitare un monologo dove solo gli alberi mi avrebbero ascoltato…

Scendendo nella parte ombrosa il freddo prendeva il sopravvento, un debole vento faceva tremare le ultime foglie, qualcuna danzava davanti a me posandosi ai miei piedi…

Sul versante opposto ancora non raggiunto dalla nebbia le tonalità calde del tramonto accendevano il paesaggio, il giallo era così intenso che sembrava ci fosse un incendio fra quei boschi…

Tra la fitta vegetazione vedevo la nebbia salire, davanti a me dipinti astratti di luci e colori davano vita al carosello della natura…

Era quasi sera, il sole stava calando del tutto, il bosco fra la nebbia e le ombre sempre più cupe assumeva un’aria malinconica, l’autunno in tutte la sue vesti migliori era lì per raccontarmi la sua presenza…

La nebbia mi avvolgeva completamente, ero bagnato dalle sue minuscole goccioline, mentre giungevo al termine di quella bellissima escursione autunnale che mi aveva regalato immense soddisfazioni….

Da domani, prima delle narrazioni sui tramonti d’inverno, vi farò conoscere in un paio di post una piccola ma suggestiva Villa della mia Genova. Saranno foto scattate col telefono, e sarà un modo per riflettere anche su questo aspetto. Seguitemi come sempre, grazie mille dei commenti e delle visite, sempre più numerose!..” 😉

Autunno al Colle del Melogno, 7° parte…

Luci e colori si alternavano al percorso rarefatto della nebbia, la solitudine attorno a me era infinita, indosso le cuffiette e comincio ad ascoltare un po’ di musica new age e celtica, l’atmosfera che si crea attorno a me è ancora più emozionante…

Ombre nette separavano stagioni, sensazioni in divenire. Ero un poeta narrante che ascoltava la malinconia delle foglie, un verbo d’autunno che vibrava nella brezza della sera..

La nebbia a tratti s’infittiva, il suo grigio cenere copriva parzialmente i colori dell’autunno, lo stesso paesaggio mutava davanti a me minuto dopo minuto. Tutto era in divenire, fragile e puro come la carezza della vita…

Cattedrali di luce sembravano sollevarsi dinanzi a me, se fossi stato in una saga di fantascienza avrei simulato l’atterraggio di un’astronave aliena. Fantasia e mistero danzavano con me …

Quando già pensavo di aver visto il meglio ecco un altro punto del bosco dove ricreare una scena fantastica. Mi nascondo fra le ombre e cerco di cogliere tutte le sfumature dei raggi al tramonto, una vera pioggia di colori colorava la mia anima serena…

Spesso per ricreare certi effetti si usano software di post produzione, invece quel giorno nessun trucco, tutto ciò che vedete era proprio davanti a me, per la mia gioia, quella di aver catturato un attimo unico di quella giornata autunnale…

Domani l’ultima parte di questa narrazione, non mancate, vi aspetto come sempre. Grazie mille delle vostre numerose visite e dei vostri commenti…” 😉